Medimex 2019, l'appello di Patti Smith dal palco: «Taranto resisti»

La sacerdotessa del rock conclude una fortunata edizione con un concerto a forte carattere politico e sociale

lunedì 10 giugno 2019 11.10
A cura di Riccardo Resta
Musica, impegno per i diritti delle minoranze e attivismo per la cura dell'ambiente. Il concerto di Patti Smith chiude con successo l'edizione 2019 del Medimex, festival della musica organizzato da Puglia Sounds e Regione Puglia, con un'esibizione dal forte carattere sociale. Tre giorni di grandi artisti internazionali a Taranto, diventata ormai location definitiva del Medimex, con Cigarettes After Sex, Editors, Liam Gallagher e, appunto, Patti Smith sul main stage.

Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex
Patti Smith al Medimex

La sacerdotessa del rock, nel quarantennale dei concerti a Firenze e Bologna nel 1979, ha infiammato la rotonda sul lungomare tarantino con uno spettacolo carico e intenso, nel quale ha lanciato importanti messaggi alla città di Taranto, mostrando grande coscienza dei problemi legati all'Ilva e alla situazione ambientale: «Conservate il tesoro di questa grande città e non mollate», ha detto Patti Smith dal palco introducendo Can't Help Falling in Love, cover della bellissima canzone di Elvis, eseguita per il bis.

Uno show denso di significato, per un'artista che ha fatto delle battaglie civili la sua bandiera. La lotta contro il cambiamento climatico il filo conduttore del messaggio lanciato dal palco. Particolarmente intensa l'esecuzione di My Blacken Heart, quando Patti Smith ha ricordato come si sia innamorata di Taranto in questi giorni di permanenza nel capoluogo dei due mari: «Una canzone dedicata a questa città. Pur fra tante difficoltà le persone di Taranto hanno mantenuto la loro identità», ha detto Patti Smith. Sulle prime note di Dancing Barefoot l'artista ha mostrato, inoltre, la maglietta "Giustizia per Taranto", e presentando Beds are Burning (cover dei Midnight Oil) ha detto: «Dobbiamo unirci per affrontare il cambiamento climatico».

Ad aprire il concerto la ballata Wing, seguita dai ritmi più incalzanti di Redondo Beach (interrotta dopo le prime battute per problemi tecnici alla tastiera e poi ripresa) e da Ghost Dance. Dopo l'uscita dal palco per lasciare la scena alla band trainata dallo storico chitarrista Lenny Kaye per l'esecuzione di People Who Died di Jim Carroll e Walk on the Wild Side di Lou Reed, la poetessa del rock riprende il centro dello stage. Emozionante l'esecuzione piano e voce di Constantine's Dream, con la figlia Jesse Smith alle tastiere.

Il vero tripudio arriva sul finire della prima parte, quando la scaletta prevede due dei brani più famosi della produzione di Patti Smith: Because the Night e Gloria (brano originariamente composto da Van Morrison per i suoi Them e reintrerpetato in "Horses", il capolavoro di Patti Smith datato 1975) sono le canzoni che registrano la maggior partecipazione da parte del pubblico insieme a People Have the Power, altra canzone dedicata alla città, con cui l'artista americana conclude un'esibizione memorabile, mostrando a fine concerto anche la maglia del Taranto calcio. Una degna chiusura per un Medimex che mai come quest'anno ha portato in Puglia nomi di richiamo internazionale per tre giorni di grande musica.

Foto: Medimex