Lavori sulla Napoli-Bari, stop ai treni dal 10 al 30 giugno
Leccese: «Chiedo il rafforzamento dei voli»
martedì 12 maggio 2026
15.11
Sarà sospesa la circolazione tra Caserta e Foggia dal 10 al 30 giugno per lavori di potenziamento tecnologico e infrastrutturale per l'attivazione della nuova tratta Napoli – Cancello dell'itinerario Napoli – Bari. 400 operai e tecnici specializzati saranno impegnati nella realizzazione di tre nuove fermate Castelnuovo, Afragola Zona Commerciale e Acerra.
Quest'intervento consentirà l'incremento della capacità della linea, la riduzione dei tempi di percorrenza, il miglioramento della regolarità della circolazione, e una maggiore accessibilità dei territori serviti dalla nuova infrastruttura. In assenza di treni diretti tra Puglia e Campania non mancheranno i disagi per i viaggiatori: tempi di percorrenza raddoppiati tra Bari e Roma, con i passeggeri costretti a cambiare a Pescara, Lamezia o Bologna.
In occasione dell'inaugurazione del nuovo ponte a Bitonto sulla SP 231, Vito Leccese, sindaco di Bari, ha dichiarato: «Ho chiesto al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini di prevedere incentivi e un rafforzamento dei voli, perché non possiamo essere sempre penalizzati. Vorremmo disporre delle stesse opportunità delle altre regioni»
Quest'intervento consentirà l'incremento della capacità della linea, la riduzione dei tempi di percorrenza, il miglioramento della regolarità della circolazione, e una maggiore accessibilità dei territori serviti dalla nuova infrastruttura. In assenza di treni diretti tra Puglia e Campania non mancheranno i disagi per i viaggiatori: tempi di percorrenza raddoppiati tra Bari e Roma, con i passeggeri costretti a cambiare a Pescara, Lamezia o Bologna.
In occasione dell'inaugurazione del nuovo ponte a Bitonto sulla SP 231, Vito Leccese, sindaco di Bari, ha dichiarato: «Ho chiesto al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini di prevedere incentivi e un rafforzamento dei voli, perché non possiamo essere sempre penalizzati. Vorremmo disporre delle stesse opportunità delle altre regioni»