Incidente mortale a Mungivacca: oggi i funerali di Davide, domani le esequie di Andrea
La Procura della Repubblica di Bari ha sequestrato due moto e quattro telefoni: è partita l'indagine per omicidio stradale
martedì 6 gennaio 2026
23.11
Oggi a Bari l'ultimo saluto a Davide Capuozzo, il 17enne morto nell'incidente in moto avvenuto domenica scorsa al rione Mungivacca. I funerali si sono svolti alla Legione Allievi della Guardia di Finanza. Domani alle ore 16.30, nella chiesa del Santissimo Redentore, si terranno invece le esequie di Andrea Liddi, di 18 anni.
Intanto il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Bari che coordina l'indagine, Savina Toscani, ha disposto il sequestro di due motociclette e quattro telefoni cellulari. Stando ad una ricostruzione fatta dagli agenti della Polizia Locale di Bari, il 18enne - proprietario della Yamaha 700 - avrebbe perso il controllo del mezzo, probabilmente a causa della elevata velocità, e avrebbe sbandato investendo il 17enne. A bordo della moto c'era pure un passeggero, rimasto ferito.
L'indagine per omicidio stradale riguarda proprio la moto, depotenziata, che secondo gli inquirenti era guidata da Liddi. Al momento dell'incidente erano presenti altri due ragazzi: il passeggero della Yamaha, rimasto ferito, e un altro ragazzo, testimone oculare dell'incidente. Nei prossimi giorni, inoltre, saranno conferiti gli incarichi per gli accertamenti tecnici sui dispositivi elettronici e sui veicoli, posti sotto sequestro, mentre non è ancora chiaro il motivo per cui i giovani fossero lì.
L'incidente, infatti, si è verificato sulla complanare della strada statale 100 all'altezza del nuovo mercato agroalimentare, una strada chiusa al traffico che spesso viene utilizzata per prove di velocità. Dalle verifiche fatte finora non risulta che, in questo caso, i ragazzini si fossero dati appuntamento per una gara di velocità.
Intanto il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Bari che coordina l'indagine, Savina Toscani, ha disposto il sequestro di due motociclette e quattro telefoni cellulari. Stando ad una ricostruzione fatta dagli agenti della Polizia Locale di Bari, il 18enne - proprietario della Yamaha 700 - avrebbe perso il controllo del mezzo, probabilmente a causa della elevata velocità, e avrebbe sbandato investendo il 17enne. A bordo della moto c'era pure un passeggero, rimasto ferito.
L'indagine per omicidio stradale riguarda proprio la moto, depotenziata, che secondo gli inquirenti era guidata da Liddi. Al momento dell'incidente erano presenti altri due ragazzi: il passeggero della Yamaha, rimasto ferito, e un altro ragazzo, testimone oculare dell'incidente. Nei prossimi giorni, inoltre, saranno conferiti gli incarichi per gli accertamenti tecnici sui dispositivi elettronici e sui veicoli, posti sotto sequestro, mentre non è ancora chiaro il motivo per cui i giovani fossero lì.
L'incidente, infatti, si è verificato sulla complanare della strada statale 100 all'altezza del nuovo mercato agroalimentare, una strada chiusa al traffico che spesso viene utilizzata per prove di velocità. Dalle verifiche fatte finora non risulta che, in questo caso, i ragazzini si fossero dati appuntamento per una gara di velocità.