Il sindaco di Bari rinnova la tessera ANPI: «È una scelta consapevole e pubblica»
La nota del primo cittadino Vito Leccese
Il sindaco Leccese, a margine dell'iniziativa, ha sottolineato il valore civile e politico dell'adesione all'Associazione nazionale partigiani d'Italia, ribadendo il legame tra memoria della Resistenza, Costituzione e impegno democratico quotidiano.
La nota del sindaco di Bari:
Essere qui oggi, per rinnovare la tessera dell'ANPI, è una scelta consapevole e pubblica. È il modo con cui dichiariamo senza ambiguità la nostra appartenenza ai valori fondativi della Repubblica e alla storia civile da cui essi provengono.
In questi giorni, anche alla luce dei gravi fatti avvenuti a Torino, sentiamo il dovere di ribadire che la violenza rappresenta sempre una frattura nel tessuto democratico. Colpire chi rappresenta lo Stato significa colpire il patto di fiducia che rende possibile la convivenza civile.
Allo stesso tempo, questi atti criminali non possono diventare il pretesto per comprimere le libertà fondamentali. Sicurezza e libertà non sono in contrapposizione: si rafforzano reciprocamente quando lo Stato resta fedele ai principi della Costituzione.
Per questo oggi rinnovo la mia adesione all'ANPI, come scelta di campo. Perché l'antifascismo è una responsabilità e una pratica del presente. La Resistenza ci ha affidato una Repubblica da difendere ogni giorno: è questa la parte in cui stare, è questa la Repubblica che continuiamo a costruire insieme.