Frappampina: «L’istruzione prima di tutto. Non si può rinviare la scuola, ma si possono rendere le aule vivibili»

Il consigliere interviene nel dibattito sul rientro in aula in Puglia

martedì 1 settembre 2026 12.35
Di fronte alle polemiche degli ultimi giorni sul paventato rinvio della riapertura dei plessi scolastici, il consigliere Frappampina del Municipio 3 interviene con fermezza per chiarire la situazione e proporre soluzioni concrete e immediate. In Puglia il suono della campanella è confermato per il 17 settembre. Un appuntamento inderogabile: la legge impone infatti il rispetto del limite minimo dei 200 giorni di lezione per garantire la validità dell'anno scolastico.

«Se la data di inizio non si può toccare per senso di responsabilità verso l'istruzione, si può e si deve intervenire subito sulla vivibilità delle aule», dichiara il consigliere Frappampina. «La priorità è mettere gli studenti e i docenti nelle condizioni migliori per affrontare i primi giorni di scuola, spesso caratterizzati da temperature elevate, senza bloccare la didattica».

Secondo il consigliere, servono interventi ad altissima praticabilità e ridotto impatto economico, che richiedono prima di tutto buona volontà amministrativa: «L'istruzione viene prima di tutto. Non servono grandi opere per iniziare bene, bastano attenzione, cura dei dettagli e la volontà politica di rendere le nostre scuole luoghi accoglienti e dignitosi fin dal primo giorno», conclude Frappampina.