Edilizia residenziale pubblica, a Bari 60mila euro per recupero di tre abitazioni sfitte
Le risorse consentiranno di intervenire su immobili che allo stato presentano condizioni di degrado funzionale,
sabato 10 gennaio 2026
È stata ammessa a finanziamento la candidatura del Comune di Bari all'avviso "Interventi urgenti di manutenzione straordinaria di alloggi sfitti del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ERP)", promosso dalla Regione Puglia e rivolto ai Comuni dotati di graduatoria definitiva e aggiornata per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La Regione Puglia ha infatti approvato l'elenco delle istanze ammissibili, assegnando al Comune di Bari un finanziamento complessivo di 60mila euro (il massimo previsto dall'avviso) destinato a interventi urgenti di manutenzione straordinaria su tre alloggi ERP attualmente sfitti del patrimonio comunale.
Le risorse consentiranno di intervenire su abitazioni che allo stato presentano condizioni di degrado funzionale, con l'obiettivo di renderle nuovamente agibili e pronte per l'assegnazione, contribuendo così ad aumentare l'offerta di alloggi pubblici disponibili e a rispondere in modo concreto all'emergenza abitativa presente sul territorio cittadino.
"Si tratta di un risultato importante - dichiara l'assessore ai Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale con delega al Patrimonio Nicola Grasso - perché consente di passare rapidamente dalla fase di candidatura a quella operativa, trasformando un'opportunità di finanziamento in interventi concreti sul patrimonio pubblico. Grazie a queste risorse potremo intervenire su tre alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi inutilizzati, eseguendo lavori di manutenzione straordinaria indispensabili per renderli nuovamente agibili e pronti per l'assegnazione. Restituire questi alloggi alla loro funzione sociale significa rispondere in modo più rapido ed efficace al bisogno abitativo delle famiglie in graduatoria e valorizzare, al tempo stesso, il patrimonio pubblico esistente".
L'intervento rientra nel più ampio impegno dell'amministrazione comunale volto a intercettare tutte le opportunità di finanziamento disponibili per il recupero e la valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, nella consapevolezza che il diritto all'abitare rappresenta una priorità fondamentale delle politiche pubbliche locali. I lavori dovranno essere realizzati entro nove mesi dalla concessione del contributo, secondo quanto previsto dall'avviso regionale.
Le risorse consentiranno di intervenire su abitazioni che allo stato presentano condizioni di degrado funzionale, con l'obiettivo di renderle nuovamente agibili e pronte per l'assegnazione, contribuendo così ad aumentare l'offerta di alloggi pubblici disponibili e a rispondere in modo concreto all'emergenza abitativa presente sul territorio cittadino.
"Si tratta di un risultato importante - dichiara l'assessore ai Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale con delega al Patrimonio Nicola Grasso - perché consente di passare rapidamente dalla fase di candidatura a quella operativa, trasformando un'opportunità di finanziamento in interventi concreti sul patrimonio pubblico. Grazie a queste risorse potremo intervenire su tre alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi inutilizzati, eseguendo lavori di manutenzione straordinaria indispensabili per renderli nuovamente agibili e pronti per l'assegnazione. Restituire questi alloggi alla loro funzione sociale significa rispondere in modo più rapido ed efficace al bisogno abitativo delle famiglie in graduatoria e valorizzare, al tempo stesso, il patrimonio pubblico esistente".
L'intervento rientra nel più ampio impegno dell'amministrazione comunale volto a intercettare tutte le opportunità di finanziamento disponibili per il recupero e la valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, nella consapevolezza che il diritto all'abitare rappresenta una priorità fondamentale delle politiche pubbliche locali. I lavori dovranno essere realizzati entro nove mesi dalla concessione del contributo, secondo quanto previsto dall'avviso regionale.