«Chiamami Spiderman»: al Policlinico di Bari le parole dei donatori di midollo diventano storie di speranza

Nel 2026 risultano 16 donazioni concluse a livello regionale, con altre 7 procedure in corso, per un totale potenziale di 23 donazioni

venerdì 6 novembre 2026 12.24
"Sono il tuo donatore, o se vuoi chiamami Spiderman, perché non mi è permesso rivelare la mia identità". "Caro Spiderman, finalmente ti scrivo, adesso che posso dirti che sto bene. Il mio nuovo midollo sta funzionando molto bene". Sono alcuni passaggi delle lettere che, nel rispetto dell'anonimato, mettono in contatto donatori e riceventi di cellule staminali emopoietiche, raccolte dall'Unità operativa di Tipizzazione tissutale e Immunologia dei Trapianti del Policlinico di Bari, diretto dalla dottoressa Giovanna Mongelli.

Parole che raccontano il legame tra persone che non si conoscono, ma condividono una storia di dono e di cura. Una possibilità su 100.000: è la stima della probabilità che due persone non imparentate siano compatibili per un trapianto di midollo osseo. Per trovare questa rara corrispondenza, i registri dei donatori collegano Paesi e continenti, cercando una persona con le caratteristiche immunogenetiche compatibili con quelle del paziente. Ad oggi nel 2026 risultano 16 donazioni concluse a livello regionale, con altre 7 procedure in corso, per un totale potenziale di 23 donazioni.

Dietro ogni corrispondenza c'è un lavoro che parte dal reclutamento dei volontari e passa attraverso la tipizzazione, l'analisi delle caratteristiche immunogenetiche necessaria a verificare la compatibilità. Al Policlinico di Bari questa attività è svolta dal Centro Donatori BA01, sede del Registro regionale IBMDR, presso il Laboratorio di Tipizzazione tissutale e Immunologia dei Trapianti, in collaborazione con Admo Puglia.

Nel 2025, in tutta la Puglia, sono stati registrati 3.500 nuovi iscritti al Registro italiano donatori di midollo osseo. Di questi, 2.691 sono stati gestiti dal Centro donatori BA01 del Policlinico di Bari, unico centro pubblico di riferimento per quest'attività nel Centro-Sud, con un incremento del 46,25% rispetto al 2024. La crescita prosegue anche nel 2026: attualmente le nuove iscrizioni al Registro in Puglia sono 3.241, di cui 2.804 gestite dal Centro Donatori BA01.

Un contributo significativo arriva dalle attività di informazione, sensibilizzazione e reclutamento promosse da Admo Puglia, anche attraverso l'utilizzo di kit salivari per la tipizzazione HLA, l'analisi delle caratteristiche immunogenetiche dei potenziali donatori.
L'impegno sul territorio si traduce anche in donazioni effettive di cellule staminali emopoietiche, destinate a pazienti affetti da patologie ematologiche, tra cui leucemie, linfomi e talassemia.

"I numeri confermano il ruolo centrale del Centro Donatori BA01 e l'efficacia della collaborazione tra il nostro Laboratorio e Admo Puglia, che attraverso una costante attività di sensibilizzazione sul territorio e l'impiego dei kit salivari per la tipizzazione Hla ha contribuito in maniera determinante all'ampliamento del Registro italiano donatori di midollo osseo", spiega la dottoressa Giovanna Mongelli.

«L'aumento delle iscrizioni e delle donazioni rappresenta un'opportunità concreta di cura per un numero sempre maggiore di pazienti. Questi risultati testimoniano l'elevato livello di competenza e di impegno dei professionisti che operano quotidianamente nella nostra Unità operativa, che continua a garantire un supporto fondamentale non solo al programma nazionale Ibmdr, ma anche ai programmi di trapianto di rene, cuore e degli altri organi solidi per l'intera regione Puglia», conclude Mongelli.

Il significato di questi risultati è nelle parole di chi ha ricevuto il dono: "Mi hai donato non solo una nuova possibilità di vivere, ma anche l'opportunità di continuare a condividere amore, ricordi e sogni con le persone che più amo", scrive un paziente alla sua donatrice, anche a nome della moglie e delle due figlie. E conclude: "Farai per sempre parte della storia della nostra famiglia".