Censimento senzatetto, Bari tra le città coinvolte a livello nazionale
Oltre 400 volontari in strada, stasera l'ultima giornata poi dati verranno analizzati da Istat
giovedì 29 gennaio 2026
20.33
È partito nella serata di lunedì il censimento dei senzatetto, promossa da Istat - Istituto Nazionale di Statistica e fio.PSD e organizzata da CAPS, in collaborazione con il Comune di Bari e la rete territoriale di volontari e associazioni, che vede coinvolti solo nella nostra città oltre 400 volontari. Si tratta della prima volta che Istat realizza una mappatura dei senza dimora di questa portata, considerando che il progetto vede coinvolte altre 13 città metropolitane insieme a Bari.
Nella serata di lunedì, i volontari hanno attraversato le strade per una conta visiva, sia dei soggetti che dormono in strada perché rifiutano i servizi del welfare, sia di coloro che la notte dormono nelle strutture messe a disposizione dal Comune insieme alle altre associazioni e realtà cittadine. Ieri sera e stasera, invece, i volontari provvederanno a realizzare dei questionari, tarati in base alla necessità, che possono essere quindi più completi o più brevi in base al soggetto a cui viene somministrato, alla sua volontà di rispondere e ad eventuali barriere linguistiche.
Il territorio è stato diviso in 138 aree e 8 cluster (per poter poi realizzare l'indagine statistica). I cluster corrispondono mediamente ai municipi, tranne per il Municipio I e il Municipio II in quanto più estesi a livello territoriale e per questo corrispondono rispettivamente a tre e due cluster. I risultati ottenuti in queste tre giornate verranno poi comunicati ad Inps che provvederà ad elaborare un report finale.
Ricordiamo che, stando all'ultimo censimento fatto proprio dalla cooperativa Caps, il 15 dicembre scorso, a Bari ci sono circa 700 senzatetto e senza fissa dimora. Di questi un numero tra i 50 e i 60 rifiuti i servizi del welfare e preferisce dormire in strada.
Nella serata di lunedì, i volontari hanno attraversato le strade per una conta visiva, sia dei soggetti che dormono in strada perché rifiutano i servizi del welfare, sia di coloro che la notte dormono nelle strutture messe a disposizione dal Comune insieme alle altre associazioni e realtà cittadine. Ieri sera e stasera, invece, i volontari provvederanno a realizzare dei questionari, tarati in base alla necessità, che possono essere quindi più completi o più brevi in base al soggetto a cui viene somministrato, alla sua volontà di rispondere e ad eventuali barriere linguistiche.
Il territorio è stato diviso in 138 aree e 8 cluster (per poter poi realizzare l'indagine statistica). I cluster corrispondono mediamente ai municipi, tranne per il Municipio I e il Municipio II in quanto più estesi a livello territoriale e per questo corrispondono rispettivamente a tre e due cluster. I risultati ottenuti in queste tre giornate verranno poi comunicati ad Inps che provvederà ad elaborare un report finale.
Ricordiamo che, stando all'ultimo censimento fatto proprio dalla cooperativa Caps, il 15 dicembre scorso, a Bari ci sono circa 700 senzatetto e senza fissa dimora. Di questi un numero tra i 50 e i 60 rifiuti i servizi del welfare e preferisce dormire in strada.