Approvata l'acquisizione del nuovo nido all'interno del Policlinco di Bari
Lacoppola: «Ampliamo l’offerta di posti nido e rispondiamo alle esigenze delle famiglie»
mercoledì 11 febbraio 2026
10.39
Su proposta dell'assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola, la giunta comunale ha approvato l'acquisizione in comodato d'uso gratuito, per cinque anni rinnovabili, dell'immobile di proprietà dell'azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di Bari destinato ad asilo nido, situato all'interno del complesso ospedaliero in piazza Giulio Cesare.
Il provvedimento si inserisce nel percorso avviato tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023, con la rimodulazione degli interventi finanziati dal Piano Sviluppo e Coesione e la successiva sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Comune di Bari e Policlinico.
Dopo l'approvazione del progetto esecutivo e l'assegnazione del finanziamento, nel settembre 2023 sono stati avviati i lavori di ristrutturazione e adeguamento funzionale della struttura, oggi completati.
La struttura, recentemente ristrutturata grazie a un finanziamento di 1,2 milioni di euro a valere sulle risorse del Piano Sviluppo e Coesione della Città Metropolitana di Bari, ha una superficie di 380 metri quadri e potrà accogliere complessivamente 20 bambini tra 3 e 36 mesi (10 piccoli, 7 medi e 3 grandi).
«Questo provvedimento - dichiara Vito Lacoppola - rappresenta un nuovo tassello nel percorso di potenziamento dei servizi educativi 0-6 anni che il Comune di Bari sta portando avanti ormai da anni. Con l'acquisizione in comodato della struttura entriamo nella fase conclusiva di un intervento avviato nel 2023, che ci consentirà di ampliare l'offerta di posti nido e di rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze delle famiglie. La collaborazione con il Policlinico conferma l'importanza di fare rete tra istituzioni per costruire servizi di qualità, capaci di sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavoro e di investire sul benessere dei bambini e sulla qualità della vita della comunità».
Il servizio sarà gestito direttamente dal Comune di Bari, che si occuperà dell'organizzazione educativa, del personale, delle attività, della gestione delle graduatorie e della riscossione delle rette.
In base agli accordi con il Policlinico, 10 posti saranno riservati in via prioritaria ai figli dei dipendenti dell'Azienda ospedaliera e dell'Università di Bari, mentre i restanti saranno destinati alle famiglie inserite nelle graduatorie comunali. La spesa annua stimata per la gestione della struttura è pari a 134 mila euro, coperta con fondi comunali nell'ambito del capitolo "Asili nido".
Il provvedimento si inserisce nel percorso avviato tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023, con la rimodulazione degli interventi finanziati dal Piano Sviluppo e Coesione e la successiva sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Comune di Bari e Policlinico.
Dopo l'approvazione del progetto esecutivo e l'assegnazione del finanziamento, nel settembre 2023 sono stati avviati i lavori di ristrutturazione e adeguamento funzionale della struttura, oggi completati.
La struttura, recentemente ristrutturata grazie a un finanziamento di 1,2 milioni di euro a valere sulle risorse del Piano Sviluppo e Coesione della Città Metropolitana di Bari, ha una superficie di 380 metri quadri e potrà accogliere complessivamente 20 bambini tra 3 e 36 mesi (10 piccoli, 7 medi e 3 grandi).
«Questo provvedimento - dichiara Vito Lacoppola - rappresenta un nuovo tassello nel percorso di potenziamento dei servizi educativi 0-6 anni che il Comune di Bari sta portando avanti ormai da anni. Con l'acquisizione in comodato della struttura entriamo nella fase conclusiva di un intervento avviato nel 2023, che ci consentirà di ampliare l'offerta di posti nido e di rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze delle famiglie. La collaborazione con il Policlinico conferma l'importanza di fare rete tra istituzioni per costruire servizi di qualità, capaci di sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavoro e di investire sul benessere dei bambini e sulla qualità della vita della comunità».
Il servizio sarà gestito direttamente dal Comune di Bari, che si occuperà dell'organizzazione educativa, del personale, delle attività, della gestione delle graduatorie e della riscossione delle rette.
In base agli accordi con il Policlinico, 10 posti saranno riservati in via prioritaria ai figli dei dipendenti dell'Azienda ospedaliera e dell'Università di Bari, mentre i restanti saranno destinati alle famiglie inserite nelle graduatorie comunali. La spesa annua stimata per la gestione della struttura è pari a 134 mila euro, coperta con fondi comunali nell'ambito del capitolo "Asili nido".