Amleto Magellano ucciso da almeno dieci coltellate, fatale il colpo al cuore

L'autopsia sul 39enne ucciso per strada sabato sera in via Montegrappa al quartiere Carrassi: il delitto forse al culmine di un litigio

mercoledì 21 gennaio 2026 9.28
A cura di Nicola Miccione
La verità sull'omicidio di Amleto Magellano inizia a delinearsi con una maggiore chiarezza dopo l'autopsia. Sono stati almeno dieci i fendenti che hanno colpito al torace e ucciso il 39enne accoltellato sabato scorso a Bari mentre si trovava in via Montegrappa, nel rione Carrassi di Bari. Fatale sarebbe stato il colpo al cuore.

È uno dei dettagli emersi dalla autopsia che è stata eseguita ieri nell'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari dal medico legale Biagio Solarino. Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, la quantità dei colpi inferti, almeno una decina, la loro profondità e la direzione dei fendenti avrebbero reso evidente la determinazione dell'aggressore. Il quadro emerso dall'autopsia rappresenta uno dei punti fermi su cui i Carabinieri stanno costruendo il prosieguo delle indagini.

La vittima, volto noto alle forze dell'ordine, sarebbe stata colpita con un'arma da taglio, che non è stata ancora ritrovata, probabilmente al culmine di una accesa discussione in strada. Soccorso, il 39enne è morto poco dopo il suo arrivo al Policlinico. I militari, coordinati dal pubblico ministero Maria Cristina de Tommasi, stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di Magellano, cercando di fare luce su relazioni personali, frequentazioni abituali e su contrasti maturati nel tempo.

Nulla viene lasciato al caso: gli investigatori stanno esaminando contatti recenti, messaggi, spostamenti e testimonianze nel tentativo di individuare un movente credibile e soprattutto una rete di rapporti che possa condurre a ricostruire l'aggressione in strada - non immortalata dalle telecamere - e identificare l'assassino.