Aggressione Monopoli-Foggia, arrestati tre ultras rossoneri
I reati contestati sono violenza nei confronti di incaricato di pubblico servizio, invasione del terreno di gioco e lancio di materiale pericoloso
mercoledì 22 aprile 2026
Nella prima mattinata odierna, la Polizia di Stato di Bari ha proceduto all'arresto, in flagranza differita, di tre ultras del Foggia calcio, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di resistenza e violenza nei confronti di incaricato di pubblico servizio e invasione del terreno di gioco nel corso di manifestazioni sportive, e del lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.
I fatti si riferiscono all'incontro di calcio disputatosi la sera dello scorso 19 aprile presso lo stadio Veneziani di Monopoli tra la SS Monopoli 1966 e Calcio Foggia 1920. Pochi minuti prima della gara, dal settore ospiti sono stati lanciati verso il rettangolo di gioco diversi fumogeni.
L'incontro è poi proseguito senza criticità fino a pochi primi dal termine, allorquando il risultato largamente negativo per la squadra ospite ha generato una forte contestazione della tifoseria foggiana, i cui appartenenti, dapprima hanno lanciato in campo e fatto esplodere diversi petardi ed acceso fumogeni e, contestualmente, in massa, hanno cercato di forzare una porta di accesso al rettangolo di gioco. L'immediato impiego anche del personale delle forze dell'ordine a disposizione ha evitato che i tifosi entrassero compatti sul terreno. Solo pochi ultras sono riusciti a invadere il prato, raggiunti immediatamente dal personale preposto. Nell'occorso uno degli ultras ha colpito con un pugno uno steward lì in servizio.
Il tentativo di invasione ha indotto l'arbitro a sospendere l'incontro per 11 minuti nel corso dei quali, per timore di violenze, la terna arbitrale, i calciatori e gli staff tecnici si sono rifugiati negli spogliatoi. Ristabilito l'ordine e la sicurezza pubblica, la partita è ripresa e si è conclusa senza ulteriori criticità.
I fatti si riferiscono all'incontro di calcio disputatosi la sera dello scorso 19 aprile presso lo stadio Veneziani di Monopoli tra la SS Monopoli 1966 e Calcio Foggia 1920. Pochi minuti prima della gara, dal settore ospiti sono stati lanciati verso il rettangolo di gioco diversi fumogeni.
L'incontro è poi proseguito senza criticità fino a pochi primi dal termine, allorquando il risultato largamente negativo per la squadra ospite ha generato una forte contestazione della tifoseria foggiana, i cui appartenenti, dapprima hanno lanciato in campo e fatto esplodere diversi petardi ed acceso fumogeni e, contestualmente, in massa, hanno cercato di forzare una porta di accesso al rettangolo di gioco. L'immediato impiego anche del personale delle forze dell'ordine a disposizione ha evitato che i tifosi entrassero compatti sul terreno. Solo pochi ultras sono riusciti a invadere il prato, raggiunti immediatamente dal personale preposto. Nell'occorso uno degli ultras ha colpito con un pugno uno steward lì in servizio.
Il tentativo di invasione ha indotto l'arbitro a sospendere l'incontro per 11 minuti nel corso dei quali, per timore di violenze, la terna arbitrale, i calciatori e gli staff tecnici si sono rifugiati negli spogliatoi. Ristabilito l'ordine e la sicurezza pubblica, la partita è ripresa e si è conclusa senza ulteriori criticità.