Aggressione allo stadio San Nicola, ai domiciliari «il bomber» Silvio Sisto

L'uomo aveva aggredito una famiglia che non voleva abbandonare l'impianto durante uno sciopero dei tifosi

giovedì 2 aprile 2026 17.56
A cura di Nicola Miccione
A maggio 2025 dello scorso anno aveva aggredito un uomo e i suoi due figli che non volevano lasciare lo stadio San Nicola durante uno sciopero del tifo. Ma a novembre 2024 aveva anche aggredito un geometra di una ditta appaltatrice di Arca Puglia per costringerlo ad effettuare lavori non dovuti in un appartamento.

È per questo che il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Chiara Maglio, ha disposto gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico per Silvio Sisto, 36 anni, «Il bomber», e per suo cognato Marco D'Asta, 28 anni: per il primo il procuratore aggiunto Ciro Angelillis aveva invocato il carcere. Per Ivan D'Asta, 22 anni, è stato disposto l'obbligo di presentazione all'autorità giudiziaria. L'accusa ipotizza a vario titolo cinque ipotesi di lesioni e violenze a pubblico ufficiale.

Il 14 novembre Sisto, sua sorella, e i due D'Asta avrebbero aggredito un tecnico che era stato inviato dall'Arca per effettuare un sopralluogo in casa dei genitori di D'Asta, suoceri di Noemi, sorella di Sisto: pretendevano che la ditta provvedesse immediatamente a effettuare i lavori di riparazione per una infiltrazione d'acqua, e per questo l'uomo è stato malmenato e infine spinto per le scale da Sisto, da D'Asta e da suo fratello Ivan: il geometra ha riportato un trauma cranico facciale.

Il geometra dell'impresa, è scritto le provvedimento, era salito per un sopralluogo sul terrazzo dell'immobile dove «constatava la presenza di una pozzanghera sul varco di scolo» provando a spiegare che avrebbe riferito della problematica, ma i due D'Asta lo avrebbero minacciato. Capendo il pericolo, il geometra ha tentato di scappare, ma in quel momento è arrivato Sisto che «lo colpiva al volto con uno schiaffo, afferrandolo dal cappuccio della felpa, facendolo cadere dalle scale».

Poi l'episodio del 4 maggio 2025, in occasione della gara Bari-Pisa al San Nicola, per cui erano stati emessi alcuni Daspo fino ad 8 anni. Sisto è stato immortalato in un video diventato virale mentre insieme ad altre persone «invitava» gli spettatori ad abbandonare la curva e aggrediva un uomo e i suoi due figli (uno dei quali appena 12enne). Alcuni dei colpi di Sisto hanno raggiunto la moglie dell'uomo, che era intervenuta per difendere il marito. Gli aggrediti hanno presentato querela.

Nel fascicolo sono indagati anche Noemi Sisto, 31 anni, e Tommaso Favia, 26 anni, tutti di Bari: la prima per aver partecipato all'aggressione contro il geometra dell'Arca, Favia invece è accusato di aver partecipato alla spedizione punitiva al San Nicola, ma il giudice ha rilevato che nessuna delle vittime lo ha riconosciuto.