A Bitetto Albano Carrisi presenta il suo libro "Il sole dentro"

Questa sera, 7 luglio, appuntamento sul sagrato del Santuario del Beato Giacomo

martedì 7 luglio 2026 12.22
A cura di Gianluca Battista
È uno degli eventi culturali più attesi dell'anno a Bitetto. Questa sera 7 luglio, a partire dalle ore 21.00, il sagrato del Santuario del Beato Giacomo ospiterà la presentazione del libro di Albano Carrisi dal titolo "Il sole dentro", pubblicato da Mondadori.

Con il cantante in veste di autore, dialogherà la giornalista Maria Liuzzi, mentre i saluti iniziali saranno affidati a Fra' Marco Valletta, punto di riferimento per la comunicazione del Santuario, anch'egli giornalista e uomo di cultura a trecentosessanta gradi. Padrona di casa sarà la sindaca di Bitetto, nonché presidente regionale ANCI, Fiorenza Pascazio.
Al di là della notorietà del cantante ed autore, questa serata dimostra ancora una volta la crescita in chiave culturale di una comunità intera, che riesce a scandire il proprio anno solare con una serie di eventi che valorizzano territorio ed esperienze locali, portando nella cittadina del Barese personaggi di assoluto livello nazionale.

IL LIBRO (*fonte Mondadori)
Albano Carrisi, in arte e per tutti Al Bano, è unico. Unico e inconfondibile nella fisionomia, nella voce, nella personalità. E unica è la sua storia, perché contiene tutto, la fatica dell'immigrato, la riscossa sociale, la scoperta del mondo, la forte tempra contadina e la sconfinata ambizione, i teatri e le arene, il grande amore, la paternità, le gioie e le tragedie. La fede e l'arte. La famiglia numerosa e la solitudine del patriarca… Compiuti in forma smagliante gli ottant'anni, di cui sessanta sul palcoscenico, Al Bano ha deciso che è arrivato il momento di pubblicare la sua autobiografia definitiva. E di approfittare di quest'occasione importante per una rilettura sincera della propria vita, delle gioie e dei successi, ma anche dei grandi dolori, degli errori, degli abbandoni. Il sole dentro è diviso in quattro parti, quante sono le vite che lui sente di aver vissuto. Quattro volte vent'anni, le quattro stagioni della sua vita, per riprendere il tema a lui caro della natura e della terra. La primavera è la stagione della fatica, della nostalgia di casa, della crescita. L'estate ovviamente è la stagione migliore, dai venti ai quarant'anni, con l'esplosione del successo, dell'amore, dell'affermazione come uomo e come artista, della felicità familiare. L'autunno è stato forse l'apice della sua carriera, con tour che lo hanno portato in tutto il mondo e incontri con personaggi straordinari. Arriva poi l'inverno, molte foglie sono cadute, il successo e i riconoscimenti continuano. Al Bano è diventato una leggenda. Ma, come per tutti, è il momento di riflettere, ricordare, fare un bilancio della propria vita. E affidarlo a questo libro. Il cantante del sole, l'autore di inni alla felicità cantati in tutto il mondo da quasi sessant'anni, in questa autobiografia molto sincera rivela anche un sorprendente lato malinconico. Lo "spleen" di un vero, grande artista. La sua storia, narrata da lui, assume ancora più pathos, più poesia, e suo malgrado diventa un intenso romanzo dell'Italia del dopoguerra.