A Bari la prima edizione dei “Giochi italiani dello sport d’impresa”

Presentata a Palazzo di Città la manifestazione inserita nel programma di Bari capitale della cultura d’impresa

sabato 23 maggio 2026 11.51
La prima edizione dei Giochi Italiani dello Sport d'Impresa si svolgerà a Bari dal 1 al 4 ottobre 2026, nell'ambito del programma ufficiale di Bari Capitale della Cultura d'Impresa di Confindustria 2026. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Confindustria e CSAIn, che si occuperà della gestione organizzativa e sportiva, con il supporto del Comune di Bari e delle istituzioni sportive e civili del territorio.

È la prima volta in Italia che un'unica competizione nazionale raccoglie le molteplici discipline sportive promosse da vari settori d'impresa. La manifestazione ha l'obiettivo di colmare un vuoto nel panorama nazionale, prendendo ispirazione da esperienze già consolidate a livello europeo e internazionale.

Le aziende interessate a partecipare possono iscriversi sul portale https://csain.it/giochi2026. I Giochi Italiani dello Sport d'Impresa sono stati presentati oggi alla stampa a Palazzo della Città dall'assessore allo Sviluppo Locale e alla Blue Economy Pietro Petruzzelli, Mario Aprile – Presidente Confindustria Bari e BAT, Christian Tomasicchio, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Bari e BAT, Giacomo Crosa, CSAIn Italia, Claudia Palumbo dirigente medico psichiatra Asl Bari dipartimento salute mentale, Angelo Giliberto Presidente CONI Puglia e Maria Tomai vicepresidente Progetto Itaca.

L'evento coinvolgerà gruppi sportivi aziendali, CRAL, dipendenti, collaboratori e risorse umane delle imprese italiane, trasformando lo sport in uno strumento concreto di cultura d'impresa e senso di appartenenza; benessere e welfare aziendale; condivisione e costruzione di reti tra territori; inclusione e pari opportunità; valorizzazione delle famiglie e del tempo libero; promozione turistica e identitaria della città di Bari e della Puglia.

Il programma delle discipline sportive previste si articola in diverse categorie, partendo dall'atletica, che propone le corse su strada sulle distanze di 5.000 e 10.000 metri, nuoto sono disponibili le prove sui 50 e 200 metri in tutti gli stili, a cui si aggiungono gli 800 metri a stile libero, gli sport di squadra con il calcio a 5, a 7 e a 11, lo street basket 3x3, il volley e il beach volley 2x2 ma anche gli sport individuali e misti con golf, il tennis a squadre e il padel a squadre, entrambi con una formula che prevede la partecipazione di due donne e due uomini, con l'aggiunta del singolare nel caso del tennis, senza dimenticare le discipline ricreative, che vedono in programma il calcio balilla e le freccette.

Particolare attenzione sarà dedicata all'inclusione, con competizioni maschili, femminili e - ove possibile - iniziative dedicate alle persone con disabilità. Le discipline sportive previste spazieranno dagli sport individuali a quelli di squadra, includendo anche discipline di socialità e partecipazione.

Infatti, in collaborazione con il Progetto Itaca e con la Asl Bari Dipartimento Salute Mentale, la mattina del 4 ottobre 2026, giornata conclusiva dell'evento, nell'ambito delle gare podistiche dei 5.000 e 10.000 metri, sarà previsto il coinvolgimento di persone con disabilità mentale, con l'obiettivo di rafforzare il valore sociale e inclusivo dell'iniziativa.

"Siamo felici che Bari possa ospitare i Giochi Italiani dello Sport d'Impresa, sarà un'occasione importante per accogliere in città aziende, imprenditori, lavoratrici e lavoratori provenienti da tante zone d'Italia - ha dichiarato Pietro Petruzzelli -. Al centro di questa manifestazione c'è la scelta dello sport come elemento di comunità, coesione e benessere. Quando le aziende decidono di coinvolgere i propri dipendenti, insieme agli imprenditori e ai datori di lavoro, riconoscono nello sport un linguaggio comune, capace di unire le persone oltre i ruoli e le responsabilità professionali. Nello sport le distanze si accorciano, i ruoli si fanno meno rigidi e quello che emerge è la persona, con la sua energia, la capacità di mettersi alla prova e di stare insieme agli altri. Per questo siamo orgogliosi di ospitare a Bari un evento che rafforza i legami tra le persone e promuove valori fondamentali per la vita di una comunità."

"Stiamo organizzando a Bari la prima edizione nazionale di Giochi sportivi aziendali aperti alle aziende di tutti i settori produttivi. Ne esistono già a livello europeo e mondiale, ma non erano mai stati organizzati prima d'ora giochi nazionali di questo genere nel nostro Paese. Adesso per la prima volta sarà Bari ad ospitarli dall'1 al 4 ottobre. - ha dichiarato Christian Tomasicchio - I Giochi saranno organizzati per discipline sportive, sia singolari che di gruppo, e soprattutto avremo la grossa occasione di renderci partecipi di un'attività di inclusione collaborando con il Progetto Itaca e con il Dipartimento Salute Mentale della ASL di Bari, perché avremo anche ragazzi con disabilità mentale che parteciperanno all'attività sportiva."

"Organizzare questi Giochi nazionali degli sport d'impresa significa valorizzare le nostre eccellenze, stare insieme, fare squadra con i nostri collaboratori, significa fare sempre di più comunità nella comunità attraverso lo sport, perché le imprese sono delle comunità nelle comunità. E la cosa più bella è che questo progetto parta proprio da Bari per la prima volta in Italia. Con questa iniziativa abbiamo voluto infatti portare qualcosa di veramente nuovo nella nostra città nell'ambito del nostro programma di Bari 'Capitale della Cultura d'Impresa di Confindustria 2026'. E soprattutto abbiamo voluto condividere l'emozione di lavorare insieme e di fare squadra nello sport come nel lavoro." ha dichiarato Mario Aprile.

Cos'è la Capitale della Cultura D'Impresa

La Capitale della Cultura d'Impresa è un titolo annuale conferito ogni anno da Confindustria a una Confindustria provinciale che presenta il miglior progetto per valorizzare il legame inscindibile tra sviluppo industriale, patrimonio culturale, coesione sociale e identità locale. Nel 2026 il titolo è stato assegnato a Confindustria Bari e BAT.

Istituita nel 2019 dal Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria, questa iniziativa si ispira al modello della Capitale Italiana della Cultura, ma ne sposta il focus sulle imprese e sulla loro capacità di produrre non solo valore economico, ma anche benessere sociale, innovazione e cultura diffusa all'interno delle comunità.