A Bari i ragazzi del carcere minorile e i volontari ripuliscono Parco Perotti: rimossi 700 chili di rifiuti
Trentadue partecipanti nell'iniziativa di Plastic Free e Seconda Chance
lunedì 26 ottobre 2026
11.07
Circa 700 chilogrammi di rifiuti rimossi, 50 sacchi raccolti e 32 partecipanti, tra cui sette ragazzi coinvolti nei percorsi della giustizia minorile. È il bilancio dell'iniziativa ambientale che sabato 24 ottobre ha interessato Parco Perotti a Bari, nell'ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all'inquinamento da plastica, e Seconda Chance APS, associazione attiva nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute ed ex detenute.
La giornata, che ha interessato complessivamente 21 località in dieci regioni italiane, rappresenta la prima mobilitazione nazionale dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia.
L'accordo prevede almeno due iniziative nazionali all'anno per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale attraverso attività di volontariato.
A Bari, le operazioni si sono concentrate nell'area di Parco Perotti, dove circa 25 volontari Plastic Free hanno lavorato fianco a fianco con sette giovani dell'Istituto Penale per i Minorenni "Nicola Fornelli", coinvolti grazie alla collaborazione con Seconda Chance. Complessivamente sono stati riempiti 50 sacchi di rifiuti, di cui dieci contenenti plastica e tre vetro, per un peso complessivo di circa 700 chilogrammi.
L'attività è stata coordinata dai referenti Plastic Free Filippo Natuzzi e Paola Abbinante, che hanno accompagnato i partecipanti nella raccolta dei materiali abbandonati all'interno dell'area verde. L'iniziativa ha permesso ai ragazzi di contribuire concretamente alla cura di uno spazio pubblico cittadino, condividendo con i volontari obiettivi e responsabilità.
«La partecipazione dei ragazzi del Fornelli ha dato un significato particolare a questa giornata – dichiara Filippo Natuzzi, referente Plastic Free –. Abbiamo raggiunto un risultato ambientale importante, ma altrettanto importante è aver offerto ai giovani un'occasione per sentirsi parte attiva della comunità. Lavorare insieme, senza distinzioni, per migliorare un luogo frequentato dai cittadini significa sperimentare il valore della collaborazione, della responsabilità e del rispetto per il bene comune».
L'esperienza barese si inserisce nel percorso di collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance, che attraverso il volontariato ambientale punta a coinvolgere anche i giovani inseriti nei circuiti della giustizia minorile, offrendo opportunità di partecipazione e occasioni di confronto con la comunità. Il risultato pugliese contribuisce al bilancio nazionale di circa 150 persone tra detenuti e affidati, 250 volontari e oltre sette tonnellate di rifiuti e materiali rimossi.
La collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance proseguirà nell'ambito del protocollo con il DAP, con l'obiettivo di ampliare le occasioni di partecipazione e reinserimento sociale attraverso attività di utilità collettiva.
La giornata, che ha interessato complessivamente 21 località in dieci regioni italiane, rappresenta la prima mobilitazione nazionale dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia.
L'accordo prevede almeno due iniziative nazionali all'anno per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale attraverso attività di volontariato.
A Bari, le operazioni si sono concentrate nell'area di Parco Perotti, dove circa 25 volontari Plastic Free hanno lavorato fianco a fianco con sette giovani dell'Istituto Penale per i Minorenni "Nicola Fornelli", coinvolti grazie alla collaborazione con Seconda Chance. Complessivamente sono stati riempiti 50 sacchi di rifiuti, di cui dieci contenenti plastica e tre vetro, per un peso complessivo di circa 700 chilogrammi.
L'attività è stata coordinata dai referenti Plastic Free Filippo Natuzzi e Paola Abbinante, che hanno accompagnato i partecipanti nella raccolta dei materiali abbandonati all'interno dell'area verde. L'iniziativa ha permesso ai ragazzi di contribuire concretamente alla cura di uno spazio pubblico cittadino, condividendo con i volontari obiettivi e responsabilità.
«La partecipazione dei ragazzi del Fornelli ha dato un significato particolare a questa giornata – dichiara Filippo Natuzzi, referente Plastic Free –. Abbiamo raggiunto un risultato ambientale importante, ma altrettanto importante è aver offerto ai giovani un'occasione per sentirsi parte attiva della comunità. Lavorare insieme, senza distinzioni, per migliorare un luogo frequentato dai cittadini significa sperimentare il valore della collaborazione, della responsabilità e del rispetto per il bene comune».
L'esperienza barese si inserisce nel percorso di collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance, che attraverso il volontariato ambientale punta a coinvolgere anche i giovani inseriti nei circuiti della giustizia minorile, offrendo opportunità di partecipazione e occasioni di confronto con la comunità. Il risultato pugliese contribuisce al bilancio nazionale di circa 150 persone tra detenuti e affidati, 250 volontari e oltre sette tonnellate di rifiuti e materiali rimossi.
La collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance proseguirà nell'ambito del protocollo con il DAP, con l'obiettivo di ampliare le occasioni di partecipazione e reinserimento sociale attraverso attività di utilità collettiva.