SSC Bari, nessun ribaltone: Vivarini ancora al suo posto come i direttori sportivi
Il tecnico ha diretto l'allenamento del pomeriggio
lunedì 12 gennaio 2026
17.14
Nessun ennesimo ribaltone in casa Bari. Restano i direttori sportivi Giuseppe Magalini e Valerio Di Cesare, che porteranno avanti il loro lavoro sul mercato, con l'auspicio che possano arrivare calciatori pronti a lottare per la causa biancorossa. Nessun cambiamento anche in panchina, dove Vincenzo Vivarini appare saldo dopo il summit in casa Filmauro del fine settimana.
Si continuerà con questi tre, ma la gara contro la Juve Stabia appare già come l'ultima spiaggia per il tecnico abruzzese, sin qui capace di raccogliere soli 4 punti in 7 gare, senza mai vincere. Questo pomeriggio Vivarini ha diretto l'allenamento all'antistadio, in una giornata dalle temperature rigide come il livello di disaffezione della tifoseria barese da una società che appare ormai lontana anni luce dai suoi sogni.
Le voci su un ritorno di Moreno Longo, presente in tribuna a Carrara sabato 10 gennaio, ma non invitato dalla società di strada Torrebella, appaiono infondate. Troppa la distanza tra ds ed ex tecnico, se c'è uno non può esservi possibilità di ritorno per l'altro. Vivarini, dal canto suo, si è detto sicuro che la squadra lo stia seguendo e che possa solo migliorare, lavorando sui concetti tattici da lui predicati. La partita di sabato 17 gennaio è uno spartiacque fondamentale per le sorti della stagione barese: perdere ancora significherebbe certificare una china discendente da cui pare davvero difficile uscire. Ciò che però la gente di Bari chiede è chiarezza societaria ed impegno di tutti i calciatori, perché anche ai piedi delle Alpi Apuane molti interpreti sono apparsi come spettatori non paganti.
Sul fronte mercato, sembra vicino l'arrivo in attacco di Marvin Çuni, attaccante albanese classe 2001, in forza attualmente alla Sampdoria, ma di proprietà del Rubin Kazan, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Bayern Monaco.
Si continuerà con questi tre, ma la gara contro la Juve Stabia appare già come l'ultima spiaggia per il tecnico abruzzese, sin qui capace di raccogliere soli 4 punti in 7 gare, senza mai vincere. Questo pomeriggio Vivarini ha diretto l'allenamento all'antistadio, in una giornata dalle temperature rigide come il livello di disaffezione della tifoseria barese da una società che appare ormai lontana anni luce dai suoi sogni.
Le voci su un ritorno di Moreno Longo, presente in tribuna a Carrara sabato 10 gennaio, ma non invitato dalla società di strada Torrebella, appaiono infondate. Troppa la distanza tra ds ed ex tecnico, se c'è uno non può esservi possibilità di ritorno per l'altro. Vivarini, dal canto suo, si è detto sicuro che la squadra lo stia seguendo e che possa solo migliorare, lavorando sui concetti tattici da lui predicati. La partita di sabato 17 gennaio è uno spartiacque fondamentale per le sorti della stagione barese: perdere ancora significherebbe certificare una china discendente da cui pare davvero difficile uscire. Ciò che però la gente di Bari chiede è chiarezza societaria ed impegno di tutti i calciatori, perché anche ai piedi delle Alpi Apuane molti interpreti sono apparsi come spettatori non paganti.
Sul fronte mercato, sembra vicino l'arrivo in attacco di Marvin Çuni, attaccante albanese classe 2001, in forza attualmente alla Sampdoria, ma di proprietà del Rubin Kazan, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Bayern Monaco.