Rastelli: «Vittoria importante. Meglio in undici contro undici»
L'analisi del tecnico del Bari dopo la vittoria per 1-0 contro il Casarano
domenica 6 settembre 2026
1.35
«Questa vittoria è importante. Stasera abbiamo dimostrato grande spirito di squadra, anche se dobbiamo migliorare tante cose».
Parola di Massimo Rastelli, allenatore del Bari, al termine della gara vinta per 1-0 contro il Casarano.
Il tecnico campano ha poi precisato: «Paradossalmente quando siamo rimasto in undici contro dieci è come se avessimo perso distanze e riferimenti. Abbiamo però fatto una grande partita, secondo me la migliore da quando sono qui, nei primi 35 minuti. Poi abbiamo perso rifermenti e abbiamo fatto girare troppo lentamente la palla, calando nel finale in cui abbiamo anche rischiato di subire il pareggio. Oggi però - ha aggiunto Rastelli - sono molto soddisfatto perché so quanto siamo stati bravi, Barletta a parte, a tirar fuori buoni risultati in queste prime partite».
L'allenatore del Bari ha quindi nuovamente fatto riferimento al grande caldo di questo periodo di preparazione ed al ritardo di condizione di alcuni giocatori. A suo avviso quando saranno tutti allo stesso livello, il Bari produrrà un gioco più fluido ed arriveranno i risultati.
«Quanto a Grgic, beh devo dire che lui è rapido di testa - ha detto rispondendo ad una nostra domanda -, ma sta soffrendo in questa fase iniziale il gran caldo, a cui non era assolutamente abituato. Per noi però è importante e stasera avete visto quanti buchi ha tappato. Si è calato in una realtà totalmente diversa e nuova e sono certo che, quando crescerà di condizione, vedrete quanto sarà più rapido anche nell'applicare ciò che pensa».
Battuta quasi obbligata su Gomez, apparso un po' in ombra nonostante il gran lavoro per la squadra: «Abbiamo puntato su attaccanti strutturati e quindi forti fisicamente - ha rimarcato Rastelli - ma siamo solo a settembre e c'è una condizione, lo ripeto, da trovare. Lui dà tanto alla squadra e quando gli arriveranno palloni in area di rigore, vedrete che sa fare eccome gol, come ha sempre dimostrato».
Infine un passaggio sul campionato: «Questo è un campionato molto complicato ed è inutile parlare di classifica dopo 3 partite. Ma va anche detto che nella storia di questa categoria ci sono sempre state squadre più forti di altre. Tuttavia, negli ultimi anni, con l'introduzione dei playoff, sono cresciute diverse realtà e quelle società si sono poi strutturate negli anni successivi per fare sempre meglio. Il Potenza lo scorso anno ha vinto la Coppa Italia e conosce questa categoria, mentre ad esempio il Sorrento ha una società forte, indipendentemente dal fatto che sia costretta a non giocare mai sul campo di casa. I veri valori verranno fuori col passare dei mesi - ha concluso - ma in questa serie non ci sono cose scontate».
Parola di Massimo Rastelli, allenatore del Bari, al termine della gara vinta per 1-0 contro il Casarano.
Il tecnico campano ha poi precisato: «Paradossalmente quando siamo rimasto in undici contro dieci è come se avessimo perso distanze e riferimenti. Abbiamo però fatto una grande partita, secondo me la migliore da quando sono qui, nei primi 35 minuti. Poi abbiamo perso rifermenti e abbiamo fatto girare troppo lentamente la palla, calando nel finale in cui abbiamo anche rischiato di subire il pareggio. Oggi però - ha aggiunto Rastelli - sono molto soddisfatto perché so quanto siamo stati bravi, Barletta a parte, a tirar fuori buoni risultati in queste prime partite».
L'allenatore del Bari ha quindi nuovamente fatto riferimento al grande caldo di questo periodo di preparazione ed al ritardo di condizione di alcuni giocatori. A suo avviso quando saranno tutti allo stesso livello, il Bari produrrà un gioco più fluido ed arriveranno i risultati.
«Quanto a Grgic, beh devo dire che lui è rapido di testa - ha detto rispondendo ad una nostra domanda -, ma sta soffrendo in questa fase iniziale il gran caldo, a cui non era assolutamente abituato. Per noi però è importante e stasera avete visto quanti buchi ha tappato. Si è calato in una realtà totalmente diversa e nuova e sono certo che, quando crescerà di condizione, vedrete quanto sarà più rapido anche nell'applicare ciò che pensa».
Battuta quasi obbligata su Gomez, apparso un po' in ombra nonostante il gran lavoro per la squadra: «Abbiamo puntato su attaccanti strutturati e quindi forti fisicamente - ha rimarcato Rastelli - ma siamo solo a settembre e c'è una condizione, lo ripeto, da trovare. Lui dà tanto alla squadra e quando gli arriveranno palloni in area di rigore, vedrete che sa fare eccome gol, come ha sempre dimostrato».
Infine un passaggio sul campionato: «Questo è un campionato molto complicato ed è inutile parlare di classifica dopo 3 partite. Ma va anche detto che nella storia di questa categoria ci sono sempre state squadre più forti di altre. Tuttavia, negli ultimi anni, con l'introduzione dei playoff, sono cresciute diverse realtà e quelle società si sono poi strutturate negli anni successivi per fare sempre meglio. Il Potenza lo scorso anno ha vinto la Coppa Italia e conosce questa categoria, mentre ad esempio il Sorrento ha una società forte, indipendentemente dal fatto che sia costretta a non giocare mai sul campo di casa. I veri valori verranno fuori col passare dei mesi - ha concluso - ma in questa serie non ci sono cose scontate».