Rastelli dopo la batosta di Barletta: «Ci aspetta questo campionato. Non dobbiamo demoralizzarci»
Conferenza stampa tesa in alcuni momenti dopo la prima sonante sconfitta della stagione
sabato 29 agosto 2026
1.54
Bari asfaltato dal Barletta al "Puttilli", dopo una prima mezz'ora tutto sommato brutta ed equilibrata. Poi Da Silva ha sparigliato le carte in tavola ed i galletti sono scomparsi letteralmente dal campo. Queste le dichiarazioni rese da Massimo Rastelli a fine gara.
«Io credo - ha detto il tecnico del Bari - che il punteggio sia eccessivo perché nel primo tempo siamo stati in partita e non sono d'accordo su una gara totalmente sbagliata. Nai primi 32 minuti stavamo facendo una buona gara. Il Barletta è stato bravo a sfruttare tutti i nostri errori tecnici ed ha segnato due eurogol. Il terzo è un infortunio, ma un autogol può capitare. Nella ripresa, nonostante il possesso palla non abbiamo creato niente, a parte un colpo di testa di Gomez». Un'analisi non condivisa da alcuni giornalisti e su cui il mister è apparso convinto ed a tratti nervoso.
Quanto al modulo cambiato, Rastelli ha precisato che gli mancavano Burgio e Butic ed ha ridisegnato la squadra col 3-5-2, reinventando uno schema che non ha affatto pagato, davanti all'aggressività barlettana, ma che l'allenatore del Bari pensa possa comunque essere riproposto per le caratteristiche degli interpreti. Il tecnico campano aspetta comunque altri rinforzi dal mercato per ampliare il ventaglio di scelte.
«Sappiamo benissimo che campionato ci aspetta ed a questo tipo di gare. Dobbiamo quindi essere bravi a non demoralizzarci - ha sottolineato Rastelli -. Credo che quando la condizione migliorerà, sicuramente ci sarà un livello superiore che questa squadra dovrà raggiungere, perché ci sono ragazzi di valore. Martedì abbiamo un'altra gara - ha concluso - e dobbiamo subito scendere in campo per fare una partita diversa e cercare di passare il turno».
«Io credo - ha detto il tecnico del Bari - che il punteggio sia eccessivo perché nel primo tempo siamo stati in partita e non sono d'accordo su una gara totalmente sbagliata. Nai primi 32 minuti stavamo facendo una buona gara. Il Barletta è stato bravo a sfruttare tutti i nostri errori tecnici ed ha segnato due eurogol. Il terzo è un infortunio, ma un autogol può capitare. Nella ripresa, nonostante il possesso palla non abbiamo creato niente, a parte un colpo di testa di Gomez». Un'analisi non condivisa da alcuni giornalisti e su cui il mister è apparso convinto ed a tratti nervoso.
Quanto al modulo cambiato, Rastelli ha precisato che gli mancavano Burgio e Butic ed ha ridisegnato la squadra col 3-5-2, reinventando uno schema che non ha affatto pagato, davanti all'aggressività barlettana, ma che l'allenatore del Bari pensa possa comunque essere riproposto per le caratteristiche degli interpreti. Il tecnico campano aspetta comunque altri rinforzi dal mercato per ampliare il ventaglio di scelte.
«Sappiamo benissimo che campionato ci aspetta ed a questo tipo di gare. Dobbiamo quindi essere bravi a non demoralizzarci - ha sottolineato Rastelli -. Credo che quando la condizione migliorerà, sicuramente ci sarà un livello superiore che questa squadra dovrà raggiungere, perché ci sono ragazzi di valore. Martedì abbiamo un'altra gara - ha concluso - e dobbiamo subito scendere in campo per fare una partita diversa e cercare di passare il turno».