Longo: «Approccio cambiato nella ripresa. Allora dovevamo uccidere la partita»

Il commento del tecnico del Bari dopo il pareggio a reti inviolate con lo Spezia

mercoledì 11 febbraio 2026 22.20
A cura di Gianluca Battista
È 0-0 con diverse emozioni la sfida tra Bari e Spezia, posticipo della 24ª giornata di campionato di serie B. Un tempo ciascuno, con i liguri che hanno impegnato due volte Cerofolini nella prima frazione, ed il Bari che è uscito alla distanza, ma non ha concretizzato nella pima fase della ripresa, quando l'ex Radunovic è stato bravo su Traorè e nell'ordine hanno fallito tre occasioni Cavuoti, Rao e Pagano.
Di seguito il commento di mister Moreno Longo davanti ai giornalisti alla fine del match.

LE NOVITÀ
«Visti tre quattro giocatori nuovi su cui contare, abbiamo sbagliato alcune occasioni ed è un peccato. Nel primo tempo volevamo lavorare con Cavuoti, giocatore con altre caratteristiche per attaccare il loro terzo con qualità. Appena abbiamo visto nel secondo tempo che così lo si obbligava a ripiegare nell'ultimo terzo di campo, abbiamo riportato Piscopo da quella parte. Però nel secondo tempo è proprio cambiato l'approccio ed in quei 20 minuti doveva uccidere la partita, si era creato ambiente giusto anche. Poi coi cambi un po' abbiamo perso. Bene Esteves, sta entrando negli automatismi. Ogni giocatore deve crescere, ma si stanno ambientando».

CARENZA OFFENSIVA
«Il gol è ciò che sposta tutto e ci fa vedere le cose in maniera diversa. In questo momento devo concentrarmi sulla produttività, sulla precisione viene difficile. I ragazzi hanno fatto ciò che chiedevo, hanno avuto coraggio e la squadra ha creato. La strada è questa, dobbiamo avere coraggio, osare. Ho detto ai ragazzi "se sbagliate la colpa datela a me". Traorè? Un ragazzo che arriva con la testa libera e con grande qualità, non giocava da tempo ma ha avuto un peso nella partita. Abbiamo bisogno di questi ragazzi che vogliano rischiare qualcosa, tanto col compitino vai poco lontano».

NON UNO SCHEMA MA ATTEGGIAMENTO GIUSTO
«Non posso prediligere oggi uno spartito solo, perché non ho tempo necessario per costruirlo ed insistere. Anche nella stessa partita devi trovare soluzioni, quindi se ci sarà da giocare con due punte e difesa a quattro lo faremo. Piscopo è giocatore duttile e ci può dare una mano. Nel primo tempo ha fatto bene con due attacchi alla profondità e nella ripresa ha dato solidità a destra».

INFORTUNIO A VERRETH E DICKMANN
«Verreth ha un problema all'adduttore, mentre Traorè era solo stanco. Avremmo potuto inserire anche altri, ma avevamo cambi obbligati, vedasi Odenthal e lo stesso Cavuoti. Nel far la formazione abbiamo fatto queste valutazioni. Dickmann? Ha avuto un problema al ginocchio nella rifinitura, mentre Dorval ha dimostrato in questa categoria di poter spostare alcuni equilibri. Ha avuto più brio, in altre poteva fare più male se avesse controllato meglio la palla per calciare».