Un nuovo mercato per Tirana: parte il progetto transfrontaliero guidato dalla Città Metropolitana di Bari
Sarà finanziato dalla Cooperazione Italiana. La presentazione nel capoluogo pugliese
venerdì 24 luglio 2026
Un Mercato dei Contadini per accorciare le distanze tra chi produce e chi consuma, nuove opportunità per i piccoli agricoltori locali e un Food Waste Hub capace di trasformare le eccedenze alimentari in risorse per la comunità.
Ecco i principali risultati attesi del progetto "Politiche locali del cibo in Albania: filiere corte sostenibili e mercati dei contadini", presentato oggi nella Sala Giunta del Palazzo della Città Metropolitana di Bari.
L'iniziativa, della durata di 36 mesi, è finanziata per un importo complessivo di circa 1,63 milioni di euro. Nel dettaglio, prevede il coinvolgimento di 100 produttori, la creazione o il rafforzamento di 5 cooperative, la realizzazione di 1 mercato e di 1 hub logistico, la formazione di 10 funzionari pubblici e il sostegno ad almeno 1.000 cittadini vulnerabili.
Alla guida dell'iniziativa, Città Metropolitana di Bari. Al suo fianco, CIHEAM Bari, World Farmers Markets Coalition, Fondazione Banco Alimentare, Comune di Tirana, Agenzia dei Mercati di Tirana e Food Bank Albania, uniti in un partenariato che mette insieme istituzioni, ricerca, agricoltura e sociale.
Sono intervenuti Vito Leccese, Sindaco della Città Metropolitana di Bari; Antonio Stragapede, Consigliere metropolitano delegato alle Attività produttive, alla promozione delle produzioni locali, all'identità agricola e alla transizione alimentare; Raffaele Nicola Vitto, Dirigente del Settore Promozione e Coordinamento dello Sviluppo Economico, Sociale e Culturale, RUP e project manager; Damiano Petruzzella, Direttore scientifico del CIHEAM Bari; Genci Kojdheli, Direttore generale del Comune di Tirana.
«Il cibo è storia, identità, lavoro, cura dei territori e capacità di costruire comunità più giuste. Con questo progetto la Città Metropolitana di Bari rafforza il proprio ruolo nel Mediterraneo, mettendo a disposizione di Tirana competenze ed esperienze maturate sul nostro territorio e costruendo una collaborazione concreta tra istituzioni, produttori, mondo della ricerca e organizzazioni sociali. Le politiche locali del cibo rappresentano una sfida del nostro tempo basata sul sostenere i piccoli agricoltori, accorciare la distanza tra chi produce e chi consuma, garantire un accesso più equo a un'alimentazione sana e ridurre lo spreco alimentare. Sono temi che riguardano la qualità della vita delle persone e il futuro delle nostre città.
Bari e Tirana sono due città del Mediterraneo che condividono una storia di relazioni e di scambi. Oggi questa vicinanza si traduce in un progetto concreto, capace di generare opportunità economiche, ambientali e sociali basate su politiche sostenibili.
Ringrazio tutti i partner coinvolti, a partire dal CIHEAM Bari e dalla Cooperazione Italiana, per aver scelto di investire su un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità e sulla collaborazione tra territori. La costruzione di sistemi alimentari più giusti passa anche da qui: dalla capacità delle città di lavorare insieme e di prendersi cura delle proprie comunità.» ha dichiarato il Sindaco metropolitano, Vito Leccese.
«Un'occasione ambiziosa per la Città Metropolitana di Bari che guida questo partenariato mettendo a disposizione competenze, relazioni e strumenti maturati sulle politiche locali del cibo e sulla valorizzazione delle filiere territoriali. – ha aggiunto Antonio Stragapede, Consigliere metropolitano - Il nostro ruolo non si limita al coordinamento: costruiamo una regia pubblica capace di collegare produttori, istituzioni e società civile. Attraverso il Mercato dei Contadini e il sistema di recupero delle eccedenze vogliamo trasformare la cooperazione in risultati concreti e duraturi, rafforzando al tempo stesso il ruolo della Città Metropolitana come ponte operativo tra Bari e Albania.»
Secondo Damiano Petruzzella, amministratore scientifico del CIHEAM Bari, «Le politiche locali del cibo sono uno strumento concreto per costruire sistemi alimentari più sostenibili, resilienti e vicini ai territori. L'esperienza che il CIHEAM Bari ha maturato a Tirana e in numerose città del Mediterraneo e dell'Africa, grazie al sostegno del MAECI e alla collaborazione con la World Farmers Markets Coalition dimostra che investire sui mercati contadini, privilegiando la filiera corta, significa rafforzare il futuro dei territori. Negli ultimi anni, attraverso progetti nazionali e europei, il CIHEAM Bari ha inoltre contribuito alla definizione della Politica locale del Cibo della Città Metropolitana di Bari e delle città di Taranto, Tirana, Roma capitale e Roma metropolitana. Oggi vogliamo mettere questo patrimonio di conoscenze ed esperienze a disposizione di una collaborazione più ampia tra le città del Mediterraneo.».
Per Tirana, il Direttore Generale del Comune di Tirana, Genci Kojdheli, ha dichiarato: «Per il Comune di Tirana, questo progetto rappresenta molto più di una semplice iniziativa: è un impegno concreto per costruire un sistema alimentare più resiliente, inclusivo e sostenibile. Sostenere i produttori locali, rafforzare le filiere corte e promuovere un'alimentazione sana e accessibile significa investire in comunità più forti e in un futuro migliore per i nostri cittadini. Insieme ai nostri partner, stiamo trasformando una visione condivisa in azioni destinate a durare nel tempo»
Un progetto che parte dal cibo, costruisce legami, genera opportunità e rafforza il futuro condiviso di Bari e Tirana.
Ecco i principali risultati attesi del progetto "Politiche locali del cibo in Albania: filiere corte sostenibili e mercati dei contadini", presentato oggi nella Sala Giunta del Palazzo della Città Metropolitana di Bari.
L'iniziativa, della durata di 36 mesi, è finanziata per un importo complessivo di circa 1,63 milioni di euro. Nel dettaglio, prevede il coinvolgimento di 100 produttori, la creazione o il rafforzamento di 5 cooperative, la realizzazione di 1 mercato e di 1 hub logistico, la formazione di 10 funzionari pubblici e il sostegno ad almeno 1.000 cittadini vulnerabili.
Alla guida dell'iniziativa, Città Metropolitana di Bari. Al suo fianco, CIHEAM Bari, World Farmers Markets Coalition, Fondazione Banco Alimentare, Comune di Tirana, Agenzia dei Mercati di Tirana e Food Bank Albania, uniti in un partenariato che mette insieme istituzioni, ricerca, agricoltura e sociale.
Sono intervenuti Vito Leccese, Sindaco della Città Metropolitana di Bari; Antonio Stragapede, Consigliere metropolitano delegato alle Attività produttive, alla promozione delle produzioni locali, all'identità agricola e alla transizione alimentare; Raffaele Nicola Vitto, Dirigente del Settore Promozione e Coordinamento dello Sviluppo Economico, Sociale e Culturale, RUP e project manager; Damiano Petruzzella, Direttore scientifico del CIHEAM Bari; Genci Kojdheli, Direttore generale del Comune di Tirana.
«Il cibo è storia, identità, lavoro, cura dei territori e capacità di costruire comunità più giuste. Con questo progetto la Città Metropolitana di Bari rafforza il proprio ruolo nel Mediterraneo, mettendo a disposizione di Tirana competenze ed esperienze maturate sul nostro territorio e costruendo una collaborazione concreta tra istituzioni, produttori, mondo della ricerca e organizzazioni sociali. Le politiche locali del cibo rappresentano una sfida del nostro tempo basata sul sostenere i piccoli agricoltori, accorciare la distanza tra chi produce e chi consuma, garantire un accesso più equo a un'alimentazione sana e ridurre lo spreco alimentare. Sono temi che riguardano la qualità della vita delle persone e il futuro delle nostre città.
Bari e Tirana sono due città del Mediterraneo che condividono una storia di relazioni e di scambi. Oggi questa vicinanza si traduce in un progetto concreto, capace di generare opportunità economiche, ambientali e sociali basate su politiche sostenibili.
Ringrazio tutti i partner coinvolti, a partire dal CIHEAM Bari e dalla Cooperazione Italiana, per aver scelto di investire su un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità e sulla collaborazione tra territori. La costruzione di sistemi alimentari più giusti passa anche da qui: dalla capacità delle città di lavorare insieme e di prendersi cura delle proprie comunità.» ha dichiarato il Sindaco metropolitano, Vito Leccese.
«Un'occasione ambiziosa per la Città Metropolitana di Bari che guida questo partenariato mettendo a disposizione competenze, relazioni e strumenti maturati sulle politiche locali del cibo e sulla valorizzazione delle filiere territoriali. – ha aggiunto Antonio Stragapede, Consigliere metropolitano - Il nostro ruolo non si limita al coordinamento: costruiamo una regia pubblica capace di collegare produttori, istituzioni e società civile. Attraverso il Mercato dei Contadini e il sistema di recupero delle eccedenze vogliamo trasformare la cooperazione in risultati concreti e duraturi, rafforzando al tempo stesso il ruolo della Città Metropolitana come ponte operativo tra Bari e Albania.»
Secondo Damiano Petruzzella, amministratore scientifico del CIHEAM Bari, «Le politiche locali del cibo sono uno strumento concreto per costruire sistemi alimentari più sostenibili, resilienti e vicini ai territori. L'esperienza che il CIHEAM Bari ha maturato a Tirana e in numerose città del Mediterraneo e dell'Africa, grazie al sostegno del MAECI e alla collaborazione con la World Farmers Markets Coalition dimostra che investire sui mercati contadini, privilegiando la filiera corta, significa rafforzare il futuro dei territori. Negli ultimi anni, attraverso progetti nazionali e europei, il CIHEAM Bari ha inoltre contribuito alla definizione della Politica locale del Cibo della Città Metropolitana di Bari e delle città di Taranto, Tirana, Roma capitale e Roma metropolitana. Oggi vogliamo mettere questo patrimonio di conoscenze ed esperienze a disposizione di una collaborazione più ampia tra le città del Mediterraneo.».
Per Tirana, il Direttore Generale del Comune di Tirana, Genci Kojdheli, ha dichiarato: «Per il Comune di Tirana, questo progetto rappresenta molto più di una semplice iniziativa: è un impegno concreto per costruire un sistema alimentare più resiliente, inclusivo e sostenibile. Sostenere i produttori locali, rafforzare le filiere corte e promuovere un'alimentazione sana e accessibile significa investire in comunità più forti e in un futuro migliore per i nostri cittadini. Insieme ai nostri partner, stiamo trasformando una visione condivisa in azioni destinate a durare nel tempo»
Un progetto che parte dal cibo, costruisce legami, genera opportunità e rafforza il futuro condiviso di Bari e Tirana.