Truffa da 100mila euro a un'anziana di Bari: arrestati due napoletani
Ai domiciliari un 22enne e una 50enne napoletani: decisivi i filmati dei circuiti di videosorveglianza e la denuncia della vittima
mercoledì 25 marzo 2026
10.05
Ancora una volta la truffa corre sul filo del telefono. Si sono finti un nipote in difficoltà ed un collaboratore incaricato e sono riusciti a farsi consegnare gioielli per un valore di circa 100mila euro. È la truffa messa a segno ai danni di un'anziana barese, per cui i Carabinieri hanno arrestato un 22enne e una 50enne di Napoli.
Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima, presentata il 24 novembre 2025. Gli investigatori del Nucleo Operativo di Bari Centro sono riusciti a risalire ai presunti responsabili analizzando le immagini di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare volti e i movimenti. Secondo la ricostruzione, al telefono il giovane si sarebbe spacciato per il nipote della donna, sostenendo che il padre si trovava in un ufficio postale e aveva bisogno di una garanzia per un'operazione.
Poco dopo, per ritirare i monili in oro come garanzia, un uomo si è presentato a casa dell'anziana riuscendo a farsi consegnare i monili in oro per un valore pari a circa 100mila euro. La consegna è avvenuta senza sospetti, ma una volta ottenuto il bottino il truffatore si è allontanato rapidamente. Determinanti sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno permesso di identificare i presunti responsabili, insieme alle dichiarazioni della persona offesa.
Le indagini, avviate a seguito della denuncia presentata dalla vittima, sono state condotte dai militari, i quali, lo scorso 20 marzo, hanno eseguito un'ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un 22enne e una 50enne napoletani, con il supporto dell'Arma di Napoli. I due, entrambi ai domiciliari, sono indagati per truffa.
Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima, presentata il 24 novembre 2025. Gli investigatori del Nucleo Operativo di Bari Centro sono riusciti a risalire ai presunti responsabili analizzando le immagini di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare volti e i movimenti. Secondo la ricostruzione, al telefono il giovane si sarebbe spacciato per il nipote della donna, sostenendo che il padre si trovava in un ufficio postale e aveva bisogno di una garanzia per un'operazione.
Poco dopo, per ritirare i monili in oro come garanzia, un uomo si è presentato a casa dell'anziana riuscendo a farsi consegnare i monili in oro per un valore pari a circa 100mila euro. La consegna è avvenuta senza sospetti, ma una volta ottenuto il bottino il truffatore si è allontanato rapidamente. Determinanti sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno permesso di identificare i presunti responsabili, insieme alle dichiarazioni della persona offesa.
Le indagini, avviate a seguito della denuncia presentata dalla vittima, sono state condotte dai militari, i quali, lo scorso 20 marzo, hanno eseguito un'ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un 22enne e una 50enne napoletani, con il supporto dell'Arma di Napoli. I due, entrambi ai domiciliari, sono indagati per truffa.