Situazione Juve Stabia, Melchiorre (FdI) chiede convocazione urgente a Comitato Infiltrazioni Mafiose

La nota dello staff del senatore barese

giovedì 4 giugno 2026 15.18
A cura di Gianluca Battista
Sono ore cruciali per il destino della Juve Stabia, società campana che ha disputato le semifinali playoff per la promozione in serie A, ma che è alle prese da mesi con vicenda extra-campo che addensano nubi sul suo futuro e che lasciano un minimo di speranza al Bari di essere ripescato in serie B. Ipotesi respinta con forza dalla piazza pugliese che vuole solo l'abbandono dei De Laurentiis.
Ripulita, grazie all'intervento della Procura della Repubblica di Napoli, da infiltrazioni camorristiche, la società gialloblù si trova in questa situazione: entro l'8 giugno, il patron Francesco Agnello dovrà versare 7 milioni di euro per procedere alla ricapitalizzazione, a cui egli stesso si era opposto nella giornata del 3 giugno dopo incontro tra Procura e varie componenti.
Se non ricapitalizzerà, il club campano potrebbe essere acquistato dal gruppo Guerri o da un fondo svizzero, che dal 10 giugno potranno avanzare le loro offerte. Dead line la data del 16 giugno per l'iscrizione al campionato.
Nelle scorse ore sulla vicenda è intervenuto anche il senatore Filippo Melchiorre di Fratelli d'Italia con il comunicato che vi riportiamo di seguito.

LA POSIZIONE DI FILIPPO MELCHIORRE
Alla luce delle notizie di stampa emerse nelle ultime settimane riguardanti la società Juve Stabia, ho ritenuto opportuno trasmettere una nota al Comitato istituito nell'ambito della Commissione parlamentare Antimafia che si occupa delle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e dei rapporti tra criminalità organizzata e società sportive, di cui faccio parte, chiedendo di valutare la convocazione urgente dei dirigenti del club stabiese per acquisire ogni utile elemento di conoscenza sull'attuale situazione".
Lo dichiara il senatore di Fratelli d'Italia Filippo Melchiorre, componente della Commissione parlamentare Antimafia e del Comitato dedicato all'analisi delle infiltrazioni criminali nel mondo dello sport.
"L'obiettivo – prosegue Melchiorre – è quello di svolgere gli opportuni approfondimenti istituzionali, nel pieno rispetto delle prerogative degli organi competenti e delle persone coinvolte, al fine di verificare eventuali profili di interesse per il Comitato e garantire la massima trasparenza su vicende che riguardano una realtà sportiva importante e molto seguita dal territorio. Il Comitato ha il compito di raccogliere elementi utili a comprendere la portata delle possibili ingerenze della criminalità organizzata nel mondo dello sport, con particolare attenzione ai fenomeni legati al controllo delle tifoserie, al bagarinaggio, alle scommesse illegali e ai rapporti tra organizzazioni criminali e società sportive. Per questo motivo ritengo necessario fare piena luce sulla vicenda, nell'interesse della legalità, della tutela dello sport e dei tifosi".