Scuola, in Puglia elementari e medie tornano in classe da domani

Firmata l'ordinanza che uniforma la nostra regione a quanto previsto dal Dpcm. I genitori possono richiedere la Dad

venerdì 6 novembre 2020 20.21
In Puglia elementari e medie tornano a scuola in presenza da domani. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha firmato in serata l'ordinanza valida dal 7 novembre al 3 dicembre, con cui si revoca il provvedimento precedente adottato in Puglia che prevedeva la didattica a distanza per tutti i cicli scolastici. Per la scuola del primo ciclo i genitori possono richiedere ai dirigenti il ricorso alla didattica digitale integrata per i propri figli. Le scuole devono implementare la dotazione tecnologica da mettere a disposizione degli studenti in Dad. Le scuole devono garantire la Dad anche in caso di quarantena.

La Puglia, di fatto, si adegua al nuovo Dpcm che per le zone arancioni (Sicilia e nostra regione) prevede didattica in presenza per la scuola primaria e per la secondaria di primo grado.

In giornata il Tar Puglia aveva sospeso l'ordinanza sulla chiusura delle scuole, accogliendo il ricorso del Codacons Salento.

Emilio commenta sui social:

1)Nessuno potrà essere obbligato ad andare a scuola in presenza e le eventuali assenze saranno giustificate.
2)Tutti avranno diritto a richiedere la didattica a distanza per tutelare la propria salute.
3)Le scuole dovranno dotarsi immediatamente della possibilità di fare didattica a distanza.

Finalmente la verità da parte dei giudici sulle gravi difficoltà a tutelare la salute dei bambini pugliesi attraverso un efficiente sistema di didattica a distanza.

I giudici del Tar di Bari preso atto della "inadeguatezza del sistema scolastico pugliese ad attivare subito la dad", sono costretti a mandare a scuola i nostri bambini più piccoli in presenza.
Mentre al contrario per i ragazzi delle superiori lo stesso governo ha ammesso l'insicurezza della didattica in presenza, tanto da vietarla.
Una drammatica contraddizione che ha messo in contrapposizione due sezioni dello stesso Tar Puglia visto che la sezione di Bari ha sospeso la mia ordinanza e quella di Lecce ne ha confermato la legittimità.

Un pasticcio perchè non si è investito abbastanza sulla didattica a distanza che durante una pandemia avrebbe dovuto essere messa a punto già da tempo.
E ció indipendentemente dalla evidente preferenza da assegnare alla didattica in presenza.

Infatti nessuno sostiene che la Dad sia paragonabile alla didattica in presenza, ci mancherebbe, ma solo con una buona Dad in caso di necessità si può realizzare un buon equilibrio tra salute e istruzione.
Adesso invece è così scarsa da costringere i giudici a mandare i bambini a scuola in presenza per non pregiudicare il loro diritto allo studio.

Per tale motivo ho disposto, con ordinanza, che le scuole pugliesi si attrezzino immediatamente per effettuare la Dad per motivi di salute pubblica e consentano a tutte le famiglie che la richiedano di ottenerla.
Chi non puó ottenerla per carenze organizzative della scuola, non puó essere obbligato ad andare a scuola in presenza.

Voglio ringraziare tutto il personale docente e non docente della scuola pugliese che si sta impegnando allo spasimo ed a rischio della propria salute per assicurare il diritto allo studio dei nostri studenti di ogni ordine e grado.

Nulla contro di loro, ma solo il tentativo, con i poteri minimi di cui dispongo, di tutelare la salute di tutti e soprattutto dei più piccoli.