Ricerca e studio, siglato protocollo d'intesa tra Poliba e Carabinieri
Ieri, 19 gennaio, la sigla dell'accordo
martedì 20 gennaio 2026
Ieri mattina, 19 gennaio, negli Uffici del Rettorato del Politecnico di Bari, il Magnifico Rettore, Professor Umberto Fratino ed il Comandante della Legione Carabinieri "Puglia", Generale di Divisione Iacopo Mannucci Benincasa, hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d'intesa, per rinsaldare la sinergia interistituzionale in materia di ricerca e studio.
L'accordo, siglato per la prima volta nel 2023, offre l'opportunità di proseguire una qualificante collaborazione didattica tra l'Ateneo e l'Arma dei Carabinieri, per la programmazione e l'attuazione di progettualità da realizzarsi attraverso master, seminari, conferenze e workshop, in settori quali la tutela e l'educazione alla legalità, la cyber security, la cyber forensic ed il digital forensic, la lotta al traffico e all'uso di sostanze stupefacenti, nelle quali l'Arma avrà l'opportunità di portare nelle aule universitarie l'esperienza e le competenze delle sue articolazioni di specialità.
In particolare, l'interazione, in termini di interscambio di competenze tecnico – professionali, tra il Politecnico di Bari e la Benemerita, si concretizzerà attraverso la partecipazione di personale accademico e militare qualificato, nella duplice veste di docenti e uditori, ad attività, altamente specialistiche di studio e formazione, lo svolgimento di visite presso Reparti dell'Arma, con particolare riguardo a quelli che ospitano le articolazioni specialistiche dell'Istituzione, nonché progetti e iniziative connesse alla realizzazione di documenti filmici congiunti su riviste specializzate e di settore.
Un'attenzione particolare è dedicata alla tutela del patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico, attraverso attività di ricerca e sviluppo di progetti per la sorveglianza e la valorizzazione dei beni culturali nazionali ed internazionali e approfondimenti interdisciplinari a carattere storico ed archeologico, finalizzate a realizzare soluzioni innovative avanzate, applicabili alle fonti storiche e ai dati archeologici.
L'Università metterà, inoltre, a disposizione personale accademico per attività di tutela e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell'Arma, in particolare di quello ad interesse storico, per la sua riqualificazione ed il suo efficientamento. Ulteriori progettualità in favore della Benemerita afferiranno l'ambito delle telecomunicazioni e della digitalizzazione dei processi.
La cabina di regia, composta da docenti e militari dell'Arma coordinerà le attività di formazione, non lesinando di coinvolgere gli studenti in casi di studio o progetti di tesi per conferire all'Università non solo il ruolo cardine della formazione, in termini di trasmissione di Sapere e Competenze, ma anche di presidio di Legalità.
Al riguardo, il Comandante della Legione Carabinieri "Puglia", Generale di Divisione Iacopo Mannucci Benincasa ha sottolineato, nel corso del suo intervento, come per accrescere il senso di sicurezza percepita nei cittadini sia necessario affinare gli strumenti operativi attraverso nuove tecnologie, il cui utilizzo deve, però, essere sempre improntato alla piena consapevolezza ed all'etica.
L'accordo siglato oggi si inserisce in un rapporto di proficua cooperazione che lega le due Istituzioni e ribadisce, ancora una volta, il ruolo centrale della ricerca e dell'innovazione tecnologica al servizio del Paese nonchè l'esigenza di mettere in campo competenza e professionalità in ambiti nevralgici per la collettività, fra i quali, quello della sicurezza.
Tali percorsi formativi, interessando - tra l'altro - anche settori di interesse transnazionale, comprovano il fattivo contributo che l'interoperatività istituzionale apporta sul piano del processo di Skill Development, in favore delle future generazioni.
L'accordo, siglato per la prima volta nel 2023, offre l'opportunità di proseguire una qualificante collaborazione didattica tra l'Ateneo e l'Arma dei Carabinieri, per la programmazione e l'attuazione di progettualità da realizzarsi attraverso master, seminari, conferenze e workshop, in settori quali la tutela e l'educazione alla legalità, la cyber security, la cyber forensic ed il digital forensic, la lotta al traffico e all'uso di sostanze stupefacenti, nelle quali l'Arma avrà l'opportunità di portare nelle aule universitarie l'esperienza e le competenze delle sue articolazioni di specialità.
In particolare, l'interazione, in termini di interscambio di competenze tecnico – professionali, tra il Politecnico di Bari e la Benemerita, si concretizzerà attraverso la partecipazione di personale accademico e militare qualificato, nella duplice veste di docenti e uditori, ad attività, altamente specialistiche di studio e formazione, lo svolgimento di visite presso Reparti dell'Arma, con particolare riguardo a quelli che ospitano le articolazioni specialistiche dell'Istituzione, nonché progetti e iniziative connesse alla realizzazione di documenti filmici congiunti su riviste specializzate e di settore.
Un'attenzione particolare è dedicata alla tutela del patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico, attraverso attività di ricerca e sviluppo di progetti per la sorveglianza e la valorizzazione dei beni culturali nazionali ed internazionali e approfondimenti interdisciplinari a carattere storico ed archeologico, finalizzate a realizzare soluzioni innovative avanzate, applicabili alle fonti storiche e ai dati archeologici.
L'Università metterà, inoltre, a disposizione personale accademico per attività di tutela e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell'Arma, in particolare di quello ad interesse storico, per la sua riqualificazione ed il suo efficientamento. Ulteriori progettualità in favore della Benemerita afferiranno l'ambito delle telecomunicazioni e della digitalizzazione dei processi.
La cabina di regia, composta da docenti e militari dell'Arma coordinerà le attività di formazione, non lesinando di coinvolgere gli studenti in casi di studio o progetti di tesi per conferire all'Università non solo il ruolo cardine della formazione, in termini di trasmissione di Sapere e Competenze, ma anche di presidio di Legalità.
Al riguardo, il Comandante della Legione Carabinieri "Puglia", Generale di Divisione Iacopo Mannucci Benincasa ha sottolineato, nel corso del suo intervento, come per accrescere il senso di sicurezza percepita nei cittadini sia necessario affinare gli strumenti operativi attraverso nuove tecnologie, il cui utilizzo deve, però, essere sempre improntato alla piena consapevolezza ed all'etica.
L'accordo siglato oggi si inserisce in un rapporto di proficua cooperazione che lega le due Istituzioni e ribadisce, ancora una volta, il ruolo centrale della ricerca e dell'innovazione tecnologica al servizio del Paese nonchè l'esigenza di mettere in campo competenza e professionalità in ambiti nevralgici per la collettività, fra i quali, quello della sicurezza.
Tali percorsi formativi, interessando - tra l'altro - anche settori di interesse transnazionale, comprovano il fattivo contributo che l'interoperatività istituzionale apporta sul piano del processo di Skill Development, in favore delle future generazioni.