Processo CasaPound. Il sindaco di Bari: «Una sentenza di grande valore democratico»
Il commento di Vito Leccese
giovedì 12 febbraio 2026
15.00
«Il Tribunale di Bari ha emesso una sentenza di grande valore democratico: dodici attivisti di CasaPound sono stati condannati per manifestazione e violenza fascista, con il riconoscimento delle responsabilità per l'aggressione squadrista del 2018 nel quartiere Libertà». È il commento del sindaco di Bari Vito Leccese dopo la pronuncia.
«È una decisione che sgombra il campo da ambiguità: metodi e organizzazioni che si richiamano al fascismo sono incompatibili con la nostra Costituzione e non possono trovare spazio nella vita democratica. Questo verdetto onora il dolore delle vittime di quell'ignobile agguato e restituisce dignità a una città, costituitasi parte civile, che non si è mai piegata al sopruso.
Bari si riconosce nei valori dell'antifascismo e della convivenza civile. Il Comune continuerà a promuovere iniziative culturali, percorsi nelle scuole e momenti pubblici di memoria per rafforzare la coscienza democratica. Oggi ha vinto la Repubblica».
«È una decisione che sgombra il campo da ambiguità: metodi e organizzazioni che si richiamano al fascismo sono incompatibili con la nostra Costituzione e non possono trovare spazio nella vita democratica. Questo verdetto onora il dolore delle vittime di quell'ignobile agguato e restituisce dignità a una città, costituitasi parte civile, che non si è mai piegata al sopruso.
Bari si riconosce nei valori dell'antifascismo e della convivenza civile. Il Comune continuerà a promuovere iniziative culturali, percorsi nelle scuole e momenti pubblici di memoria per rafforzare la coscienza democratica. Oggi ha vinto la Repubblica».