Presentata la stagione concertistica 2026 dell’Orchestra Sinfonica di Bari

Vito Leccese: «In questa stagione diamo particolare valore a due grandi compositori, Niccolò Piccinni e Nino Rota»

giovedì 29 gennaio 2026 12.00
120 concerti su tutto il territorio metropolitano, 42 nuove produzioni e 30 prime esecuzioni assolute: sono i numeri della stagione 2026 dell'Orchestra Sinfonica della Città metropolitana di Bari, presentata ieri mattina a Palazzo della Città metropolitana.

La stagione si apre questa sera, giovedì 29 gennaio alle ore 20.00, nell'Auditorium "Nino Rota", con un concerto diretto dal maestro Neil Thomson, dedicato a Nino Rota. In programma anche la prima esecuzione assoluta di Del quieto smarrirsi del compositore barese Francesco Vitucci e il Concerto n. 2 di Sergej Rachmaninov, con Pasquale Iannone al pianoforte.

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco metropolitano Vito Leccese, la consigliera delegata alla promozione culturale Francesca Bottalico, il presidente e il direttore del Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari, Fabio Diomede e Valter Nicodemi, e il direttore artistico dell'ICO Vito Clemente.

«L'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari rappresenta una delle espressioni più autentiche dell'identità culturale del nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese –. La sua vocazione itinerante porta la bellezza nei luoghi della vita quotidiana, dai teatri alle piazze, dalle periferie agli spazi di cura, rafforzando legami, inclusione e partecipazione. In questa stagione diamo particolare valore alla valorizzazione di due grandi compositori legati alla nostra terra, Niccolò Piccinni e Nino Rota, figure diverse per epoca e linguaggio ma unite da un rapporto profondo con Bari e dalla capacità di parlare al mondo attraverso la musica».

La stagione 2026 rafforza il ruolo dell'Orchestra come presidio culturale e formativo, grazie anche alla rinnovata collaborazione con il Conservatorio "Niccolò Piccinni", che prevede 30 concerti stabili presso l'Auditorium "Nino Rota". Particolare attenzione è rivolta ai giovani musicisti under 35 e all'accessibilità, con una campagna abbonamenti a costo simbolico di 50 euro per i concerti in Auditorium.

Il programma si inserisce nel progetto triennale "Un Novecento possibile: dialoghi con Nino Rota", accanto alla valorizzazione del genius loci Niccolò Piccinni, in vista del 300° anniversario della nascita, e a un'ampia apertura al Novecento italiano e internazionale, alla multidisciplinarietà e ai temi sociali e civili.