Porto di Bari, sequestrati oltre 24mila accessori contraffatti
L’operazione congiunta di Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza ha portato al sequestro di orologi, anelli, collane, bracciali
venerdì 9 ottobre 2026
12.50
Un'operazione congiunta dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dei militari del II Gruppo Bari della Guardia di finanza ha consentito di sequestrare nel porto di Bari oltre 24 mila accessori per l'abbigliamento recanti marchi contraffatti.
I controlli effettuati su un autoarticolato in procinto di imbarcarsi per la Grecia hanno consentito di individuare oltre 24 mila accessori per abbigliamento tra orologi, anelli, collane, bracciali e orecchini contraffatti, recanti il logo di un noto marchio internazionale (Swarovski) che, per la qualità della manifattura, avrebbero potuto trarre in inganno gli acquirenti una volta immessi sul mercato.
La perizia dei tecnici dell'azienda titolare del marchio ha confermato la contraffazione dei prodotti e dei segni distintivi tutelati dai diritti di proprietà intellettuale, l'intero carico della merce, composto da oltre 24 mila pezzi, è stato sequestrato con la contestazione del reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.
L'efficacia delle metodologie innovative di analisi messe in campo e la collaborazione tra l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, in attuazione del consolidato Protocollo di intesa siglato dai vertici delle due Istituzioni, testimoniano l'impegno comune per tutelare i consumatori, spesso attratti dai prezzi particolarmente bassi di tali prodotti, e per contrastare il mercato del falso che da sempre assicura indebiti proventi al circuito illegale, a danno dell'economia legale nazionale.
Si precisa che il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, le ipotesi di accusa dovranno essere valutate ed eventualmente trovare conferma nella fase processuale con il contributo della difesa, dovendosi presumere l'innocenza degli indagati sino alla irrevocabilità della eventuale sentenza di condanna.
I controlli effettuati su un autoarticolato in procinto di imbarcarsi per la Grecia hanno consentito di individuare oltre 24 mila accessori per abbigliamento tra orologi, anelli, collane, bracciali e orecchini contraffatti, recanti il logo di un noto marchio internazionale (Swarovski) che, per la qualità della manifattura, avrebbero potuto trarre in inganno gli acquirenti una volta immessi sul mercato.
La perizia dei tecnici dell'azienda titolare del marchio ha confermato la contraffazione dei prodotti e dei segni distintivi tutelati dai diritti di proprietà intellettuale, l'intero carico della merce, composto da oltre 24 mila pezzi, è stato sequestrato con la contestazione del reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.
L'efficacia delle metodologie innovative di analisi messe in campo e la collaborazione tra l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, in attuazione del consolidato Protocollo di intesa siglato dai vertici delle due Istituzioni, testimoniano l'impegno comune per tutelare i consumatori, spesso attratti dai prezzi particolarmente bassi di tali prodotti, e per contrastare il mercato del falso che da sempre assicura indebiti proventi al circuito illegale, a danno dell'economia legale nazionale.
Si precisa che il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, le ipotesi di accusa dovranno essere valutate ed eventualmente trovare conferma nella fase processuale con il contributo della difesa, dovendosi presumere l'innocenza degli indagati sino alla irrevocabilità della eventuale sentenza di condanna.