Policlinico di Bari, trapianto meniscale da donatore eseguito per la prima volta nel Sud Italia
Dottor Moretti: «La tecnica da noi utilizzata ha previsto l'impianto senza l'utilizzo di plug ossei»
giovedì 26 marzo 2026
11.28
Un trapianto meniscale da donatore eseguito per la prima volta nel Sud Italia. L'intervento è stato realizzato al Policlinico di Bari, nell'unità operativa di Ortopedia, diretta dal prof. Giuseppe Solarino, dall'équipe composta dai chirurghi ortopedici Lorenzo Moretti e Danilo Cassano. Una procedura complessa che apre nuove prospettive per il trattamento delle lesioni meniscali gravi, soprattutto nei pazienti giovani e negli atleti.
L'intervento è stato eseguito su una paziente, judoka professionista, con una storia clinica complessa. L'atleta era stata infatti sottoposta in passato a ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA) e del legamento collaterale laterale (LCL), oltre a una meniscectomia totale, condizione che nel tempo aveva determinato dolore persistente e un progressivo sovraccarico articolare del ginocchio.
«Il trapianto meniscale - spiega il dottor Moretti - rappresenta una procedura altamente specialistica che consente di ripristinare la funzione biomeccanica del ginocchio, essendo i menischi delle strutture fondamentali per la distribuzione dei carichi e la protezione della cartilagine articolare. La tecnica da noi utilizzata ha previsto l'impianto di un menisco proveniente da donatore senza l'utilizzo di plug ossei. Il trapianto è stato stabilizzato attraverso una serie di suture capsulo-meniscali e radiali, che permettono di ottenere un ancoraggio stabile del graft e una corretta integrazione con le strutture articolari del ginocchio».
In Italia si eseguono ogni anno circa 100mila interventi chirurgici per lesioni meniscali, per lo più meniscectomie o riparazioni. Il trapianto meniscale rappresenta invece una procedura altamente specialistica, eseguita solo in alcuni centri ortopedici con esperienza nella chirurgia del ginocchio, riservati a casi clinici selezionati, in particolare pazienti giovani o sportivi che hanno subito l'asportazione completa del menisco e che rischiano nel tempo un deterioramento precoce dell'articolazione del ginocchio.
«La clinica Ortopedica del Policlinico di Bari - dichiara il prof. Solarino - si conferma uno di questi centri italiani di riferimento nell'applicazione delle più avanzate tecnologie biomediche e questo risultato dimostra il costante impegno nella chirurgia sostitutiva protesica in ortopedia e ricostruttivo-rigeneretiva in traumatologia dello sport».
L'intervento è stato eseguito su una paziente, judoka professionista, con una storia clinica complessa. L'atleta era stata infatti sottoposta in passato a ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA) e del legamento collaterale laterale (LCL), oltre a una meniscectomia totale, condizione che nel tempo aveva determinato dolore persistente e un progressivo sovraccarico articolare del ginocchio.
«Il trapianto meniscale - spiega il dottor Moretti - rappresenta una procedura altamente specialistica che consente di ripristinare la funzione biomeccanica del ginocchio, essendo i menischi delle strutture fondamentali per la distribuzione dei carichi e la protezione della cartilagine articolare. La tecnica da noi utilizzata ha previsto l'impianto di un menisco proveniente da donatore senza l'utilizzo di plug ossei. Il trapianto è stato stabilizzato attraverso una serie di suture capsulo-meniscali e radiali, che permettono di ottenere un ancoraggio stabile del graft e una corretta integrazione con le strutture articolari del ginocchio».
In Italia si eseguono ogni anno circa 100mila interventi chirurgici per lesioni meniscali, per lo più meniscectomie o riparazioni. Il trapianto meniscale rappresenta invece una procedura altamente specialistica, eseguita solo in alcuni centri ortopedici con esperienza nella chirurgia del ginocchio, riservati a casi clinici selezionati, in particolare pazienti giovani o sportivi che hanno subito l'asportazione completa del menisco e che rischiano nel tempo un deterioramento precoce dell'articolazione del ginocchio.
«La clinica Ortopedica del Policlinico di Bari - dichiara il prof. Solarino - si conferma uno di questi centri italiani di riferimento nell'applicazione delle più avanzate tecnologie biomediche e questo risultato dimostra il costante impegno nella chirurgia sostitutiva protesica in ortopedia e ricostruttivo-rigeneretiva in traumatologia dello sport».