Pinacoteca metropolitana: incontro su “Musei, genere e identità queer”

Oggi, martedì 31 marzo, dalle ore 16:00 alle 19:00

martedì 31 marzo 2026
In un momento cruciale di metamorfosi architettonica e strutturale, la Pinacoteca apre uno spazio di riflessione collettiva sui temi dell'inclusione, delle identità e del ruolo delle istituzioni culturali.

L'incontro, moderato da Lisa Pietropaolo ed Elisa Monsellato, si aprirà nella Sala del Colonnato del palazzo della Provincia con l'artista Pamela Diamante, che presenterà l'opera "Le invisibili. Esistenze radicali", vincitrice del PAC 2025, offrendo una riflessione sulle narrazioni marginalizzate e sulle forme di esistenza radicale.

Seguiranno gli interventi di Micaela Paparella, consigliera delegata della Città Metropolitana alla tutela e valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca, che inquadrerà l'iniziativa nel più ampio percorso di rinnovamento culturale dell'istituzione e di Nicole Moolhuijsen, in collegamento da remoto, che a partire dal suo volume "Musei, genere e queerness" (Nomos edizioni 2026) offrirà una chiave di lettura critica e metodologica per ripensare il ruolo dei musei in relazione alle questioni di genere.

Il confronto proseguirà con l'intervento di Claudia Attimonelli, docente studi visuali e cultura digitale dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" e responsabile scientifica dell'Archivio di Genere Carla Lonzi e con il contributo di Elena Forin, in collegamento da remoto, curatrice indipendente e docente dell'Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, che offrirà una riflessione sulle trasformazioni della museologia contemporanea.

A completare il quadro degli interventi saranno le esperienze radicate nel territorio, portate da Gaia Barletta, attivista queer e operatrice culturale impegnata in pratiche di queering dei processi culturali, e da Rosy Paparella, coordinatrice del CAD Mo.N.Di. di Bari.
La seconda parte dell'incontro sarà dedicata a un momento laboratoriale di co-progettazione, promosso dal coordinamento regionale di ICOM Italia, che coinvolgerà attivamente pubblico e relatrici.

L'iniziativa si inserisce nel percorso nazionale promosso da Città della Scienza nell'ambito della XXXIX edizione di Futuro Remoto, in collaborazione con i coordinamenti regionali di ICOM Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia.
L'incontro fa parte della terza edizione del progetto "Il Museo che verrà", rivolto a giovani professionisti museali e studenti delle regioni del Sud Italia, con l'obiettivo di ripensare il museo come catalizzatore di trasformazione sociale.
Ingresso libero fino a esaurimento posti