Parco della Rinascita a Bari. Leccese: «Piantati i primi 420 alberi e opere completate al 90%»
Tutti i dettagli del progetto
giovedì 21 maggio 2026
16.26
Il sindaco Vito Leccese ha effettuato questa mattina un sopralluogo sul cantiere per la realizzazione del Parco della Rinascita, insieme agli assessori alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi e all'Ambiente Elda Perlino, oltre ai rappresentanti del Comitato Cittadino ex Fibronit Bari. Il progetto è finanziato per un importo complessivo di 16.089.500 euro: nello specifico, 12.569.500 euro da fondi PNRR Missione 5 "Inclusione e Coesione", Componente 2 "Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore", Investimento 2.1 "Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale", e 3.500.000 euro dalla Regione Puglia.
Il nuovo Parco sarà articolato su una superficie di oltre 14 ettari e aperto su tre accessi: rappresenterà, dunque, un'opera di rigenerazione urbana e ambientale tra le più importanti per la città di Bari, con 90mila metri quadri di nuove aree verdi e 17mila metri quadri di estensione di percorsi e camminamenti.
Centro nevralgico e simbolo del Parco sarà l'anfiteatro dedicato a Maria Maugeri: il progetto, infatti, integra ampie superfici verdi con sistemi di naturalizzazione e forestazione urbana, piazze e percorsi, insieme a dotazioni per attività sportive, aree giochi per bambini, percorsi accessibili e spazi polifunzionali per eventi culturali e sociali.
Attualmente, per quanto riguarda le opere a verde, sono stati piantati 420 nuovi alberi (sul totale di 451), mentre a breve cominceranno le operazioni di messa a dimora delle piante da forestazione. È stato, inoltre, realizzato il basamento del futuro giardino delle piante aromatiche mediterranee. Nel nuovo Parco della Rinascita, infine, sta già nascendo, come previsto da progetto, un grande prato naturale e spontaneo.
Sul fronte, invece, delle opere infrastrutturali, gli interventi previsti dal cantiere sono quasi completi (90%): le ultime lavorazioni per le opere civili riguarderanno la costruzione dell'anfiteatro e del basamento della piazza dell'acqua. Nel corso della prossima settimana, inoltre, si proseguirà con la realizzazione degli impianti di irrigazione.
Le numerose giornate di pioggia, che hanno interessato anche la città di Bari negli ultimi mesi, hanno reso necessario modificare parzialmente il calendario delle lavorazioni e delle piantumazioni, ma al contempo hanno favorito l'attecchimento delle prime alberature.
«Il Parco della Rinascita continua a prendere forma e oggi possiamo già godere della piantumazione di oltre 400 alberi – ha commentato il sindaco Vito Leccese -. Complessivamente, quello che diventerà un enorme polmone verde che ricucirà i quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale, accoglierà oltre 140mila tra alberi e arbusti. Oggi abbiamo constatato che circa il 90% delle opere strutturali è stato completato, mentre dal prossimo martedì riprenderà la messa a dimora della ricca vegetazione. Stiamo procedendo rapidamente verso l'ultimo miglio, avvicinandoci all'atteso traguardo della conclusione dei lavori, con la restituzione dell'area della ex Fibronit nella sua nuova forma di Parco della Rinascita: la risposta più alta che una comunità possa dare alla propria storia».
«Il completamento del Parco è molto atteso dai cittadini e dal Comitato che, sin dal principio, ne ha seguito la trasformazione – ha sottolineato Nicola Brescia, presidente del Comitato cittadino ex Fibronit Bari - . I lavori proseguono alacremente, e siamo rasserenati dal fatto che tutti vogliono portare a termine un lavoro di qualità. Ogni volta che torniamo in questo posto, è difficile trovare le parole giuste per potere esprimere davvero la nostra emozione, grandissima, soprattutto ricordando i momenti difficili passati, ora che questo Parco sta crescendo, riempiendoci di gioia e di soddisfazione».
IL PROGETTO
Il progetto nasce da un percorso di progettazione partecipata con cittadini e comitati, che si è posto l'obiettivo di restituire all'area un'identità rinnovata, fondata sulla connessione tra persone, città e natura. Il Parco della Rinascita sarà, infatti, ricco di verde, con nuove piantumazioni di diverse specie vegetali che consentiranno di assorbire complessivamente 700 tonnellate di CO2 all'anno: masse arbustive ed arboree forestali, aree d'ombra a pronto effetto, diverse tipologie di prati (ornamentali, rustici e fioriti), collezioni di rampicanti e collezione botanica di essenze mediterranee.
In totale saranno piantumate 8.374 erbacee, 71.046 tappezzanti, 1810 rampicanti, 51.861 arbusti, 1300 alberi nell'ambito dell'intervento di forestazione urbana e 451 alberi pronto effetto. Le aree verdi svolgeranno un ruolo importante anche nella gestione delle acque piovane, assorbendo e rallentando il deflusso delle acque.
Il parco ospiterà spazi e funzioni diverse, per offrire alla cittadinanza un nuovo luogo di socialità: sono in fase di realizzazione un'area giochi per bambini, un giardino dedicato alle piante aromatiche mediterranee, due piazze (piazza d'acqua e piazza yin e yang), l'anfiteatro Maria Maugeri, un'area basket, playground e skate park, un'area fitness, un bocciodromo, un chiosco, un'area cani e i servizi igienici. Nel progetto sono previsti nuovi impianti di illuminazione, di videosorveglianza e wi-fi.
Il nuovo Parco sarà articolato su una superficie di oltre 14 ettari e aperto su tre accessi: rappresenterà, dunque, un'opera di rigenerazione urbana e ambientale tra le più importanti per la città di Bari, con 90mila metri quadri di nuove aree verdi e 17mila metri quadri di estensione di percorsi e camminamenti.
Centro nevralgico e simbolo del Parco sarà l'anfiteatro dedicato a Maria Maugeri: il progetto, infatti, integra ampie superfici verdi con sistemi di naturalizzazione e forestazione urbana, piazze e percorsi, insieme a dotazioni per attività sportive, aree giochi per bambini, percorsi accessibili e spazi polifunzionali per eventi culturali e sociali.
Attualmente, per quanto riguarda le opere a verde, sono stati piantati 420 nuovi alberi (sul totale di 451), mentre a breve cominceranno le operazioni di messa a dimora delle piante da forestazione. È stato, inoltre, realizzato il basamento del futuro giardino delle piante aromatiche mediterranee. Nel nuovo Parco della Rinascita, infine, sta già nascendo, come previsto da progetto, un grande prato naturale e spontaneo.
Sul fronte, invece, delle opere infrastrutturali, gli interventi previsti dal cantiere sono quasi completi (90%): le ultime lavorazioni per le opere civili riguarderanno la costruzione dell'anfiteatro e del basamento della piazza dell'acqua. Nel corso della prossima settimana, inoltre, si proseguirà con la realizzazione degli impianti di irrigazione.
Le numerose giornate di pioggia, che hanno interessato anche la città di Bari negli ultimi mesi, hanno reso necessario modificare parzialmente il calendario delle lavorazioni e delle piantumazioni, ma al contempo hanno favorito l'attecchimento delle prime alberature.
«Il Parco della Rinascita continua a prendere forma e oggi possiamo già godere della piantumazione di oltre 400 alberi – ha commentato il sindaco Vito Leccese -. Complessivamente, quello che diventerà un enorme polmone verde che ricucirà i quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale, accoglierà oltre 140mila tra alberi e arbusti. Oggi abbiamo constatato che circa il 90% delle opere strutturali è stato completato, mentre dal prossimo martedì riprenderà la messa a dimora della ricca vegetazione. Stiamo procedendo rapidamente verso l'ultimo miglio, avvicinandoci all'atteso traguardo della conclusione dei lavori, con la restituzione dell'area della ex Fibronit nella sua nuova forma di Parco della Rinascita: la risposta più alta che una comunità possa dare alla propria storia».
«Il completamento del Parco è molto atteso dai cittadini e dal Comitato che, sin dal principio, ne ha seguito la trasformazione – ha sottolineato Nicola Brescia, presidente del Comitato cittadino ex Fibronit Bari - . I lavori proseguono alacremente, e siamo rasserenati dal fatto che tutti vogliono portare a termine un lavoro di qualità. Ogni volta che torniamo in questo posto, è difficile trovare le parole giuste per potere esprimere davvero la nostra emozione, grandissima, soprattutto ricordando i momenti difficili passati, ora che questo Parco sta crescendo, riempiendoci di gioia e di soddisfazione».
IL PROGETTO
Il progetto nasce da un percorso di progettazione partecipata con cittadini e comitati, che si è posto l'obiettivo di restituire all'area un'identità rinnovata, fondata sulla connessione tra persone, città e natura. Il Parco della Rinascita sarà, infatti, ricco di verde, con nuove piantumazioni di diverse specie vegetali che consentiranno di assorbire complessivamente 700 tonnellate di CO2 all'anno: masse arbustive ed arboree forestali, aree d'ombra a pronto effetto, diverse tipologie di prati (ornamentali, rustici e fioriti), collezioni di rampicanti e collezione botanica di essenze mediterranee.
In totale saranno piantumate 8.374 erbacee, 71.046 tappezzanti, 1810 rampicanti, 51.861 arbusti, 1300 alberi nell'ambito dell'intervento di forestazione urbana e 451 alberi pronto effetto. Le aree verdi svolgeranno un ruolo importante anche nella gestione delle acque piovane, assorbendo e rallentando il deflusso delle acque.
Il parco ospiterà spazi e funzioni diverse, per offrire alla cittadinanza un nuovo luogo di socialità: sono in fase di realizzazione un'area giochi per bambini, un giardino dedicato alle piante aromatiche mediterranee, due piazze (piazza d'acqua e piazza yin e yang), l'anfiteatro Maria Maugeri, un'area basket, playground e skate park, un'area fitness, un bocciodromo, un chiosco, un'area cani e i servizi igienici. Nel progetto sono previsti nuovi impianti di illuminazione, di videosorveglianza e wi-fi.