Omicidio Magellano, disposta l'autopsia. Il delitto dopo una lite

Gli esami saranno forse svolti martedì prossimo. Secondo quanto emerso finora la vittima, 39enne, è stata colpita più volte al torace

domenica 18 gennaio 2026 17.38
A cura di Nicola Miccione
La Procura della Repubblica di Bari, nella giornata di oggi, ha disposto l'autopsia per risalire alla dinamica dei fatti e per accertare le cause della morte di Amleto Magellano, il 39enne barese ucciso ieri a coltellate al quartiere Carrassi, in via Montegrappa. Gli accertamenti, forse, dovrebbero avere inizio martedì prossimo.

Ad eseguire l'esame autoptico sarà il professore Biagio Solarino dell'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari a cui il magistrato titolare del fascicolo sul delitto di ieri sera, Maria Cristina De Tommasi che coordina le indagini dei Carabinieri, ha conferito l'incarico medico. Gli accertamenti inizieranno, forse, martedì prossimo. Secondo quanto emerso finora la vittima, che aveva dei precedenti penali, è stata colpita più volte al torace forse al culmine di un'accesa discussione.

Soccorsa dal personale del 118, è deceduta poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso del Policlinico. Le indagini vanno avanti e nelle scorse ore gli investigatori della Compagnia di Bari Centro, a cui sono affidate le indagini, hanno ascoltato non solo i residenti, i quali hanno riferito di aver udito delle urla, ma anche parenti, amici e conoscenti del 39enne. Si cercano l'omicida, che forse conosceva la vittima con cui potrebbe aver avuto attriti in passato, e soprattutto l'arma del delitto.

Utili potrebbero essere le immagini registrate delle telecamere di videosorveglianza dell'area, come quelle installate in corso Croce o via Petroni. Nella strada del delitto, in via Montegrappa, non sembrano esserci videocamere che possano avere immortalato il luogo dell'omicidio. Il 39enne lascia la moglie e due gemelli.