Oltre 400 espositori, talk ed eventi. Tutto pronto per l'89esima Fiera del Levante

L'evento verrà inaugurato sabato mattina. Il tema “Il dialogo parte da Levante – Imprese, popoli e culture al centro del Mediterraneo”

mercoledì 16 settembre 2026 18.57
A cura di Elga Montani
Convegni, forum, workshop, appuntamenti dedicati all'innovazione, alla ricerca, alla salute e al sociale, insieme a spettacoli ed eventi serali. L'89esima Campionaria arriva in Fiera del Levante dal 19 al 27 settembre e il tema di quest'anno sarà "Il dialogo parte da Levante – Imprese, popoli e culture al centro del Mediterraneo".

Tanti i settori espositivi presenti dall'arredamento all'edilizia abitativa e per esterni, fino all'automotive, benessere, casalinghi, shopping, food, istituzioni, terzo settore e la tradizionale Galleria delle Nazioni. ma ci sarà anche l'innovazione con PULSE 2.0, il padiglione dedicato all'incontro tra idee, tecnologia, imprese e giovani, con talk, hackathon, pitch e attività dedicate alle nuove competenze. Oltre 400 espositori su un'area disponibile, ad oggi, pari a circa 40mila metri quadrati.

«Sarà la Campionaria del dialogo - ha sottolineato il presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli -. Uno strumento che dobbiamo ricominciare tutti a utilizzare e che serve in ogni ambito. I convegni, i relatori e i temi che saranno affrontati durante questa settimana avranno una rilevanza nazionale e internazionale e saranno molto variegati. Parleremo di tutto: sanità, ricerca e prevenzione, economia, socialità, senza tralasciare la beneficenza e la parte».

«Si apre – ha aggiunto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – uno dei momenti più attesi dell'autunno pugliese. Da 89 anni l'apertura delle porte della Fiera del levante segna la ripresa dell'attività politica, economica e sociale della nostra regione. Devo dire però che quest'anno, in scia con gli ultimi anni, le porte della Fiera non si sono mai chiuse e questo, mi permetto di dire è un grande risultato per chi nella fiera ci ha sempre creduto».

"La Fiera – conclude il sindaco Leccese – sta recuperando pienamente la sua vocazione originaria. È particolarmente significativo che questa edizione richiami già nel titolo quella vocazione al dialogo con i Paesi del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell'Europa sud-orientale che appartiene alla storia stessa della città. In un contesto geopolitico ancora segnato da guerre e profonde tensioni, da Bari vogliamo ribadire un messaggio di pace e, allo stesso tempo, cominciare a prepararci alla pace, nella speranza che sia stabile e duratura. Perché senza pace non c'è futuro».