Morto Franco D'Aprile, il cordoglio del sindaco di Bari
Se ne va una colonna di Legambiente
mercoledì 8 aprile 2026
15.52
Fu antesignano delle lotte ambientaliste, oggi così corposamente sostenute, 40 anni fa appannaggio di pochi "visionari" che avevano letto quanto sarebbe accaduto di lì a poco tempo.
Se ne è andato Franco D'Aprile, una delle colonne portanti di Legambiente in Puglia.
"È stato - ricordano gli ambientalisti pugliesi - il presidente in un momento pionieristico dell'associazione, durante il quale sono iniziate le prime lotte per il rispetto degli ecosistemi e dell'equilibrio tra uomo e ambiente. Con lui sono state realizzate attività e iniziative importantissime: citiamo soltanto l'impegno contro il nucleare in Puglia e contro il carbone, oppure i preziosi studi per individuare le cause della moria di delfini e tartarughe marine; sono sue anche le prime iniziative per assicurare l'assistenza agli animali spiaggiati".
"La scomparsa di Franco D'Aprile lascia la nostra Puglia orfana di una figura di riferimento che con il suo instancabile impegno e la sua passione autentica ha aperto la strada a una nuova consapevolezza in materia ambientale già negli anni Ottanta - commenta il sindaco Vito Leccese, appresa la notizia -. Con Franco ho avuto la fortuna di condividere quegli anni e quell'orizzonte ideale, in un periodo in cui parlare di protezione dell'ambiente e della biodiversità o di antinuclearismo e transizione energetica o, ancora, di lotta all'inquinamento e tutela della salute sembrava da pazzi. Eppure sono temi che, a oltre quarant'anni di distanza, sono diventati centrali nell'agenda politica locale, nazionale e internazionale, a riprova della lungimiranza di quanti, in tempi non sospetti, si sono battuti per la difesa del paesaggio e del territorio coniugando la tutela ambientale alla qualità della vita nelle aree urbane.
Grazie a Franco - continua il primo cittadino barese - e a un gruppo di giovani visionari è nata Legambiente Puglia e sono state poste le basi per l'attuale legge regionale sui parchi. Credo che il modo migliore per rendere omaggio alla sua vita e alle sue battaglie per la salute del pianeta e di tutti gli esseri viventi sia proseguire nella direzione segnata, senza mai sacrificare quei principi, affrontando i problemi ambientali con un approccio basato sulla ricerca scientifica, per proporre soluzioni pratiche e coerenti nell'interesse della collettività.
Al figlio Mauro e ai suoi nipoti giunga il mio abbraccio più affettuoso insieme a quello dell'intera città", conclude Vito Leccese.
Se ne è andato Franco D'Aprile, una delle colonne portanti di Legambiente in Puglia.
"È stato - ricordano gli ambientalisti pugliesi - il presidente in un momento pionieristico dell'associazione, durante il quale sono iniziate le prime lotte per il rispetto degli ecosistemi e dell'equilibrio tra uomo e ambiente. Con lui sono state realizzate attività e iniziative importantissime: citiamo soltanto l'impegno contro il nucleare in Puglia e contro il carbone, oppure i preziosi studi per individuare le cause della moria di delfini e tartarughe marine; sono sue anche le prime iniziative per assicurare l'assistenza agli animali spiaggiati".
"La scomparsa di Franco D'Aprile lascia la nostra Puglia orfana di una figura di riferimento che con il suo instancabile impegno e la sua passione autentica ha aperto la strada a una nuova consapevolezza in materia ambientale già negli anni Ottanta - commenta il sindaco Vito Leccese, appresa la notizia -. Con Franco ho avuto la fortuna di condividere quegli anni e quell'orizzonte ideale, in un periodo in cui parlare di protezione dell'ambiente e della biodiversità o di antinuclearismo e transizione energetica o, ancora, di lotta all'inquinamento e tutela della salute sembrava da pazzi. Eppure sono temi che, a oltre quarant'anni di distanza, sono diventati centrali nell'agenda politica locale, nazionale e internazionale, a riprova della lungimiranza di quanti, in tempi non sospetti, si sono battuti per la difesa del paesaggio e del territorio coniugando la tutela ambientale alla qualità della vita nelle aree urbane.
Grazie a Franco - continua il primo cittadino barese - e a un gruppo di giovani visionari è nata Legambiente Puglia e sono state poste le basi per l'attuale legge regionale sui parchi. Credo che il modo migliore per rendere omaggio alla sua vita e alle sue battaglie per la salute del pianeta e di tutti gli esseri viventi sia proseguire nella direzione segnata, senza mai sacrificare quei principi, affrontando i problemi ambientali con un approccio basato sulla ricerca scientifica, per proporre soluzioni pratiche e coerenti nell'interesse della collettività.
Al figlio Mauro e ai suoi nipoti giunga il mio abbraccio più affettuoso insieme a quello dell'intera città", conclude Vito Leccese.