Locazioni turistiche, AIGO Confesercenti Puglia: “La Regione sceglie la strada dell’equilibrio. Ora puntiamo sulla qualità”
Piccirillo: "Abbiamo bisogno di qualità ed organizzazione"
domenica 26 luglio 2026
AIGO Confesercenti Puglia esprime soddisfazione per il disegno di legge regionale sulle locazioni turistiche licenziato dalla IV Commissione del Consiglio regionale, un passaggio che apre una nuova fase per un settore ormai strutturale nell'offerta turistica pugliese.
La soddisfazione di AIGO nasce da una ragione precisa: la Regione ha scelto di affrontare il fenomeno delle locazioni turistiche attraverso una regolazione equilibrata, superando una logica esclusivamente restrittiva e riconoscendo il valore dell'ospitalità diffusa per la crescita dei territori.
È la posizione che AIGO Confesercenti Puglia ha sostenuto sin dal confronto istituzionale avviato nei mesi scorsi, ribadendo che il settore non va demonizzato, ma governato attraverso tre principi fondamentali: formazione degli operatori, qualificazione dell'offerta e semplificazione degli adempimenti.
In Puglia il fenomeno delle locazioni turistiche si è sviluppato soprattutto attraverso un modello diffuso, che coinvolge non solo le principali destinazioni, ma anche borghi, centri storici e piccoli comuni, contribuendo ad ampliare la capacità ricettiva regionale, recuperare immobili altrimenti destinati al degrado o all'abbandono e sostenere la vitalità economica e sociale delle comunità locali.
Proprio per questo non esiste un'unica soluzione nazionale per fenomeni che assumono caratteristiche diverse nei territori. Le politiche di regolazione devono essere capaci di tenere conto delle specificità locali, evitando strumenti indistinti che rischiano di penalizzare realtà virtuose insieme a situazioni problematiche.
Per AIGO la nuova disciplina regionale rappresenta quindi un punto di partenza: ora occorre accompagnare il settore verso una maggiore qualità.
Per AIGO Confesercenti la nuova disciplina regionale rappresenta un punto di partenza: ora occorre accompagnare il settore verso una qualità più alta e riconoscibile. Su questa strada AIGO Puglia aveva già lavorato nell'ottobre 2024, durante il convegno organizzato a Brindisi, presentando un progetto di riconoscibilità delle strutture extralberghiere basato sull'identificazione chiara della tipologia ricettiva, sull'uso corretto dei codici CIS e CIN e su un sistema di certificazione della qualità. Lo stesso impianto concettuale è stato ripreso e approfondito nei tre giorni della BTE Puglia, svolta a Brindisi dal 5 al 7 marzo 2026 presso il Palazzo Granafei-Nervegna.
La proposta prevedeva un simbolo fortemente legato all'identità pugliese: la pala di fico d'India, con una scala qualitativa da una a cinque pale, sul modello delle stelle alberghiere. Un modo semplice per valorizzare gli operatori virtuosi e offrire al turista uno strumento immediato di orientamento.
AIGO ritiene inoltre importante superare la contrapposizione tra operatori professionali e piccoli proprietari. La qualità deve diventare un percorso aperto a tutte le forme di ospitalità, accompagnando l'intero comparto verso maggiore professionalità, trasparenza e competitività.
"Regolare sì, restringere no – sottolinea il presidente regionale AIGO Confesercenti Puglia Michele Piccirillo –. La Puglia ha bisogno di qualità e organizzazione, non di ridurre una componente che negli anni ha contribuito alla valorizzazione dei centri storici, al recupero del patrimonio immobiliare e alla crescita turistica dei territori. La sfida ora è trasformare la regolazione in una opportunità di qualificazione".
AIGO Confesercenti Puglia conferma la propria disponibilità a collaborare con la Regione e con i Comuni affinché la nuova normativa diventi uno strumento concreto per costruire un sistema turistico più forte, riconoscibile e competitivo.
La soddisfazione di AIGO nasce da una ragione precisa: la Regione ha scelto di affrontare il fenomeno delle locazioni turistiche attraverso una regolazione equilibrata, superando una logica esclusivamente restrittiva e riconoscendo il valore dell'ospitalità diffusa per la crescita dei territori.
È la posizione che AIGO Confesercenti Puglia ha sostenuto sin dal confronto istituzionale avviato nei mesi scorsi, ribadendo che il settore non va demonizzato, ma governato attraverso tre principi fondamentali: formazione degli operatori, qualificazione dell'offerta e semplificazione degli adempimenti.
In Puglia il fenomeno delle locazioni turistiche si è sviluppato soprattutto attraverso un modello diffuso, che coinvolge non solo le principali destinazioni, ma anche borghi, centri storici e piccoli comuni, contribuendo ad ampliare la capacità ricettiva regionale, recuperare immobili altrimenti destinati al degrado o all'abbandono e sostenere la vitalità economica e sociale delle comunità locali.
Proprio per questo non esiste un'unica soluzione nazionale per fenomeni che assumono caratteristiche diverse nei territori. Le politiche di regolazione devono essere capaci di tenere conto delle specificità locali, evitando strumenti indistinti che rischiano di penalizzare realtà virtuose insieme a situazioni problematiche.
Per AIGO la nuova disciplina regionale rappresenta quindi un punto di partenza: ora occorre accompagnare il settore verso una maggiore qualità.
Per AIGO Confesercenti la nuova disciplina regionale rappresenta un punto di partenza: ora occorre accompagnare il settore verso una qualità più alta e riconoscibile. Su questa strada AIGO Puglia aveva già lavorato nell'ottobre 2024, durante il convegno organizzato a Brindisi, presentando un progetto di riconoscibilità delle strutture extralberghiere basato sull'identificazione chiara della tipologia ricettiva, sull'uso corretto dei codici CIS e CIN e su un sistema di certificazione della qualità. Lo stesso impianto concettuale è stato ripreso e approfondito nei tre giorni della BTE Puglia, svolta a Brindisi dal 5 al 7 marzo 2026 presso il Palazzo Granafei-Nervegna.
La proposta prevedeva un simbolo fortemente legato all'identità pugliese: la pala di fico d'India, con una scala qualitativa da una a cinque pale, sul modello delle stelle alberghiere. Un modo semplice per valorizzare gli operatori virtuosi e offrire al turista uno strumento immediato di orientamento.
AIGO ritiene inoltre importante superare la contrapposizione tra operatori professionali e piccoli proprietari. La qualità deve diventare un percorso aperto a tutte le forme di ospitalità, accompagnando l'intero comparto verso maggiore professionalità, trasparenza e competitività.
"Regolare sì, restringere no – sottolinea il presidente regionale AIGO Confesercenti Puglia Michele Piccirillo –. La Puglia ha bisogno di qualità e organizzazione, non di ridurre una componente che negli anni ha contribuito alla valorizzazione dei centri storici, al recupero del patrimonio immobiliare e alla crescita turistica dei territori. La sfida ora è trasformare la regolazione in una opportunità di qualificazione".
AIGO Confesercenti Puglia conferma la propria disponibilità a collaborare con la Regione e con i Comuni affinché la nuova normativa diventi uno strumento concreto per costruire un sistema turistico più forte, riconoscibile e competitivo.