In pubblicazione la procedura per la gestione quadriennale degli info-point turistici

Accordo quadro da oltre 1 milione di euro per rafforzare accoglienza, informazione, assistenza e promozione della destinazione Bari

mercoledì 9 settembre 2026
È in pubblicazione sul portale appalti del sito istituzionale del Comune di Bari, a questo link, la procedura di gara per l'affidamento, attraverso un accordo quadro di durata quadriennale con un unico operatore economico, dei servizi integrati di accoglienza, informazione, assistenza e promozione turistica della Città di Bari presso gli info-point turistici comunali.
L'accordo quadro, del valore complessivo massimo di 1.070.400 euro (oltre IVA), rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l'amministrazione comunale intende rafforzare e qualificare ulteriormente il sistema cittadino dell'accoglienza turistica, trasformando gli info-point in luoghi sempre più connessi alla strategia complessiva di promozione della destinazione Bari. L'affidamento riguarderà innanzitutto l'info-point turistico di piazza del Ferrarese, collocato in una posizione strategica all'ingresso della città vecchia, lungo i principali percorsi di visita e in prossimità del porto e di importanti luoghi culturali cittadini, e il punto informativo turistico di piazza Aldo Moro, dopo il completamento del cantiere attualmente in corso.
"Con questa procedura - dichiara l'assessore allo Sviluppo locale e alla Blue Economy Pietro Petruzzelli - intendiamo compiere un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema dell'accoglienza capace non solo di rispondere alle domande di chi arriva in città, ma di accompagnare il visitatore nella scoperta di una Bari più ampia, articolata e contemporanea. Vogliamo che gli info-point diventino sempre più luoghi di orientamento, relazione e promozione, capaci di mettere in rete cultura, mare, patrimonio, eventi, mobilità, commercio, enogastronomia e l'intero sistema dell'ospitalità. Il nostro obiettivo è promuovere Bari come destinazione durante tutto l'anno, valorizzando anche luoghi e attrattori meno conosciuti, come stiamo facendo negli ultimi anni, sostenendo la crescita di un'offerta turistica sempre più qualificata, sostenibile e innovativa".

Il nuovo modello di gestione punta a superare una concezione dell'info-point limitata alla sola attività di front office. Gli sportelli comunali saranno infatti chiamati a operare come hub territoriali dell'informazione e della promozione turistica, in connessione con gli altri soggetti pubblici e privati che concorrono alla costruzione dell'offerta della destinazione.
Il servizio dovrà garantire informazioni complete e imparziali sull'offerta turistica della città, dell'area metropolitana e del territorio regionale, accompagnando il visitatore nell'organizzazione del proprio soggiorno e fornendo indicazioni su ricettività, mobilità, eventi, spettacoli, visite guidate e sulle diverse opportunità di fruizione del territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata all'info-point di piazza Moro, collocato in uno dei principali luoghi di arrivo e transito della città, in prossimità delle stazioni ferroviarie e dei collegamenti con l'aeroporto, dove è previsto anche il ricorso a sistemi multimediali e automatizzati per la distribuzione del materiale informativo e promozionale.
I locali destinati ai servizi turistici saranno utilizzati esclusivamente per le attività previste dal capitolato. Piazza del Ferrarese sarà consegnata completa degli allestimenti necessari, mentre per il punto informativo di piazza Moro saranno a carico dell'aggiudicatario eventuali allestimenti, attrezzature e strumenti digitali aggiuntivi, previa approvazione del committente, nonché la relativa gestione e manutenzione.
Nel periodo maggio-ottobre, inoltre, il servizio di accoglienza sarà portato direttamente nei luoghi della città maggiormente interessati dai flussi turistici, attraverso desk mobili e altri strumenti di informazione nelle aree strategiche, comprese spiagge, piazze e sedi di eventi.

Uno degli elementi qualificanti della nuova gestione sarà il rafforzamento dei servizi di informazione a distanza.
È previsto infatti un sistema integrato composto da contact center turistico multilingue, sito web dedicato, canali social e chat, con l'obiettivo di garantire alla domanda turistica la stessa qualità e completezza dell'informazione indipendentemente dal canale utilizzato.
Il contact center dovrà offrire informazioni in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco, indicativamente tutti i giorni della settimana, dalle ore 9 alle ore 19, mentre i canali social e le chat dovranno consentire una risposta tempestiva alle richieste degli utenti e un'interazione in tempo reale.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla produzione e all'aggiornamento dei contenuti digitali, alla gestione dei social media e alla promozione della destinazione attraverso strumenti di comunicazione contemporanei.

Il nuovo accordo quadro assegna agli info-point anche un ruolo più incisivo nella promozione della destinazione Bari, attraverso attività di marketing territoriale, comunicazione e promo-commercializzazione.
L'affidatario dovrà inoltre garantire, per ciascuna annualità di durata dell'accordo quadro, la realizzazione di almeno otto progetti di promozione turistica gratuiti per l'utenza.
Si tratta di una delle principali novità del nuovo modello, che individua negli info-point non soltanto luoghi di informazione ma strumenti attivi per generare interesse, esperienze e nuovi flussi verso la città.
I progetti dovranno contribuire alla destagionalizzazione e alla crescita del turismo incoming.

Una particolare attenzione sarà riservata alla valorizzazione dei luoghi meno conosciuti della città, ampliando l'esperienza turistica oltre gli itinerari più consolidati.
Il capitolato individua, tra gli obiettivi dei nuovi progetti, l'animazione culturale di luoghi meno noti ma non meno interessanti della città, ad esempio Ceglie del Campo e San Paolo, e la costruzione di nuove occasioni di visita capaci di distribuire maggiormente i flussi valorizzando la pluralità del patrimonio urbano.
Allo stesso tempo, il nuovo sistema di promozione dovrà mettere in relazione le diverse componenti dell'offerta: cultura, patrimonio, mare, costa, mobilità, enogastronomia, commercio, ricettività ed esperienze.

La procedura guarda anche alla diversificazione dei prodotti turistici e alla crescita di segmenti in grado di contribuire alla sostenibilità e alla destagionalizzazione.
Tra gli ambiti indicati figurano la mobilità sostenibile e il turismo green, il cicloturismo, il turismo enogastronomico, l'ecoturismo e la valorizzazione delle aree rurali e delle loro attrazioni, dalle lame alle grotte, fino agli uliveti e agli altri elementi caratteristici del paesaggio.
L'obiettivo è costruire un'offerta capace di raccontare una Bari meno scontata e di proporre ai visitatori esperienze diversificate, coinvolgendo target differenti, con una particolare attenzione anche alle famiglie e ai bambini.

Tra gli indirizzi strategici individuati trova la valorizzazione del culto nicolaiano nella sua dimensione internazionale, a partire dal rapporto storico e simbolico con il mare e dalla particolare capacità di attrazione esercitata da Bari nei confronti dei Paesi di tradizione cattolica e ortodossa.
Un patrimonio identitario che potrà essere interpretato anche attraverso la dimensione internazionale di San Nicola e il legame con la tradizione universale di Santa Claus, contribuendo a rafforzare il posizionamento della città sui mercati turistici internazionali.

Il nuovo modello di gestione apre inoltre alla sperimentazione di strumenti innovativi di promozione turistica, individuando espressamente la gamification e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale tra le possibili leve di destination marketing.

Una rete per il turismo congressuale
Tra gli ambiti di intervento previsti rientra anche il rafforzamento della dimensione congressuale della destinazione Bari attraverso il coinvolgimento e il coordinamento di una rete composta, tra gli altri, da professional congress organizer, agenzie incoming, strutture ricettive, trasporti, albi professionali, piattaforme dedicate e fornitori di servizi.
Una strategia che punta a consolidare Bari come destinazione non soltanto per il turismo leisure, ma anche per il business tourism e il turismo congressuale, con ricadute positive sulla presenza turistica nei periodi di minore affluenza.

La nuova gestione sarà accompagnata da un sistema strutturato di monitoraggio dei servizi e analisi dei dati: l'affidatario dovrà produrre report periodici sugli utenti degli info-point, analizzandone nazionalità, tipologia delle richieste e principali esigenze, oltre a raccogliere reclami, osservazioni e suggerimenti.
È inoltre prevista la misurazione della customer satisfaction: la disponibilità di dati aggiornati e organizzati consentirà all'amministrazione di conoscere meglio la domanda, intercettare eventuali criticità e orientare con maggiore precisione le proprie politiche di accoglienza e promozione turistica.

Con il nuovo accordo quadro il Comune di Bari intende dunque rafforzare una delle infrastrutture immateriali più importanti per una destinazione turistica: la capacità di accogliere, orientare, raccontare e promuovere il territorio. Gli info-point diventano così parte di una strategia più ampia, nella quale l'accoglienza non è soltanto la risposta a una domanda di informazioni, ma rappresenta il primo punto di contatto tra il visitatore e la città e, allo stesso tempo, uno strumento per orientare i flussi, promuovere nuove esperienze, valorizzare i quartieri e il territorio, sostenere gli operatori e costruire una proposta turistica sempre più articolata.
L'obiettivo dei prossimi quattro anni sarà quindi quello di consolidare il posizionamento di Bari come destinazione accogliente, accessibile, innovativa e capace di offrire esperienze durante tutto l'anno, rafforzando la rete tra amministrazione pubblica, operatori turistici e culturali, imprese e comunità locale.

La procedura, che sarà aggiudicata all'offerta economicamente più vantaggiosa, sarà espletata attraverso la piattaforma telematica certificata di negoziazione e-procurement, secondo le modalità e i termini indicati negli atti di gara.
La scadenza fissata per la ricezione delle offerte è alle ore 9.00 del 6 ottobre 2026