Il sindaco di Bari a Roma per l'80° anniversario della Repubblica
Leccese: «Il nome della nostra città, in questa storia, ha un peso enorme»
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha partecipato a Roma, in via dei Fori Imperiali, alla festa per gli 80 anni della Repubblica Italiana. Questo il suo pensiero in una giornata importantissima per il nostro Paese:
Oggi sono a Roma, insieme ai sindaci d'Italia, per la festa della Repubblica. In fascia tricolore, come ogni primo cittadino che porta qui il nome e la responsabilità della propria comunità.
E il nome di Bari, in questa storia, ha un peso particolare.
Nel gennaio del 1944, mentre l'Italia era ancora spezzata dalla guerra, fu proprio nella nostra città che la politica libera diventò voce e sostanza. Al Teatro Piccinni si ritrovarono uomini di tradizioni opposte e scelsero di non fare della vittoria di parte il fondamento della nuova Italia. Partì da Bari il primo passo verso il referendum del 2 giugno 1946. Eravamo, per qualche mese decisivo, una capitale del possibile.
Portare oggi Bari a Roma significa per me ricordare tutto questo con l'orgoglio di rappresentare quella storia.
La democrazia non si conserva da sola, si consuma nell'indifferenza, nella semplificazione, nell'idea che tanto vada bene lo stesso. Si rinnova invece ogni volta che qualcuno sceglie di partecipare. Da ottantanni quella conquista è qualcosa che richiede cura, ogni giorno, da parte di tutti.
Buona Festa della Repubblica
Vito Leccese