Il concerto per il Giorno della Memoria a Bari: in scena anche lo storico violino di Auschwitz

In programma il 3 febbraio presso l'Auditorium "Nino Rota"

sabato 31 gennaio 2026
Il prossimo 3 febbraio 2026 ore 20.00, presso l'Auditorium "Nino Rota" di Bari, il Conservatorio Niccolò Piccinni, in collaborazione con la Fondazione ILMC (Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria ETS) presenterà il concerto "Giorno della Memoria - Prendi un violino e suona".

Presentazione a cura del Maestro Francesco Lotoro. Durante il concerto sarà suonato il violino di Auschwitz, strumento storico appartenuto al violinista polacco Jon Hillenbrand deportato nel famigerato lager del III° Reich e sopravvissuto agli eventi bellici.

Il concerto è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria ed è effettuabile a partire dalle ore 14:00 di giovedì 30 gennaio 2026 attraverso il link.

«La musica non era un intrattenimento o un gioco ma la stessa espressione della nostra vita interiore. Facevamo musica molto seriamente, senza alcuna ironia. Era impossibile fare grandi cose senza convinzione e questa convinzione che l'artista deve portare al suo lavoro non è altro che credere nella necessità di ciò che scrive» (Emile Goué, compositore francese prigioniero di guerra nell'Oflag XA Nienburg/Weser deceduto dopo la liberazione per una malattia contratta nel Campo).

Non abbiamo potuto salvare la vita di centinaia di migliaia di musicisti che hanno scritto, creato ed eseguito musica nei Campi, a dispetto di persecuzioni, discriminazioni, prigionia, deportazioni, genocidi e catastrofi umanitarie, ma abbiamo salvato la loro musica e ciò equivale ad avergli salvato la vita nel suo significato, universale, metastorico e metafisico.

Il concerto "Prendi un violino e suona" è il concerto che il Conservatorio di Musica "N. Piccinni" organizza per il Giorno della Memoria, presentando anche musiche in prima assoluta nazionale eseguite dall'Ensemble del Conservatorio.