Ennesimo bancomat fatto esplodere, ma la Polizia trova il covo dei banditi
Le ricerche, dopo il colpo a Triggiano, hanno permesso di trovare a Mungivacca, all'esterno di un casolare, banconote, auto e targhe clonate
martedì 13 gennaio 2026
21.05
Assalto al bancomat della Banca del Mezzogiorno di Triggiano, ma su quella che si presume essere la banda, si sono posati gli occhi degli agenti della Questura di Bari. I poliziotti, infatti, stanno analizzando e repertando auto, targhe e alcune banconote rinvenute all'interno di un casolare di campagna in zona Mungivacca.
La scoperta è avvenuta nel corso dei pattugliamenti effettuati dagli agenti della sezione Volanti, intervenuti in via Fanelli dopo la segnalazione di un furto d'auto. I poliziotti hanno scorto alcuni uomini, i quali, però, alla vista della pattuglia, sono riusciti a dileguarsi a piedi nelle campagne vicine. Tutti insieme, hanno cinturato l'area individuata. E qui sono state individuate alcune auto, due delle quali con chiodi a tre punte ed una di esse rubata a Sannicandro di Bari lo scorso dicembre.
Nel corso dell'ispezione sul retro di un casolare, poi, i poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in collaborazione con il Nucleo Cinofili, gli specialisti della Polizia Scientifica e i Vigili del Fuoco, hanno rinvenuto anche alcune banconote, finite sotto sequestro. Al momento, però, non è possibile stabilire se il denaro, che potrebbe essere macchiato dall'inchiostro di sicurezza, sia riconducibile all'assalto avvenuto a Triggiano oppure ad un altro episodio criminale.
Gli agenti - del caso se ne sta occupando la Squadra Mobile - hanno rinvenuto un'Alfa Romeo Giulia, la stessa dell'assalto a Triggiano, mentre in una Volkswagen Golf sono state recuperate alcune targhe clonate. Dei due proprietari delle auto - entrambi di Carbonara - nessuna traccia: le loro ricerche sono ancora in corso.
La scoperta è avvenuta nel corso dei pattugliamenti effettuati dagli agenti della sezione Volanti, intervenuti in via Fanelli dopo la segnalazione di un furto d'auto. I poliziotti hanno scorto alcuni uomini, i quali, però, alla vista della pattuglia, sono riusciti a dileguarsi a piedi nelle campagne vicine. Tutti insieme, hanno cinturato l'area individuata. E qui sono state individuate alcune auto, due delle quali con chiodi a tre punte ed una di esse rubata a Sannicandro di Bari lo scorso dicembre.
Nel corso dell'ispezione sul retro di un casolare, poi, i poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in collaborazione con il Nucleo Cinofili, gli specialisti della Polizia Scientifica e i Vigili del Fuoco, hanno rinvenuto anche alcune banconote, finite sotto sequestro. Al momento, però, non è possibile stabilire se il denaro, che potrebbe essere macchiato dall'inchiostro di sicurezza, sia riconducibile all'assalto avvenuto a Triggiano oppure ad un altro episodio criminale.
Gli agenti - del caso se ne sta occupando la Squadra Mobile - hanno rinvenuto un'Alfa Romeo Giulia, la stessa dell'assalto a Triggiano, mentre in una Volkswagen Golf sono state recuperate alcune targhe clonate. Dei due proprietari delle auto - entrambi di Carbonara - nessuna traccia: le loro ricerche sono ancora in corso.