Donne molestate per strada a Palese: preso l'aggressore, è un 25enne
L'uomo, un nigeriano irregolare sul territorio nazionale, doveva essere espulso: sarà rimpatriato nei prossimi giorni
martedì 24 febbraio 2026
15.11
Precedenti. E un provvedimento di espulsione perché irregolare, mai eseguito. È il curriculum del 25enne nigeriano che avrebbe molestato e aggredito con calci e pugni due donne al quartiere Palese di Bari, lungo la complanare di via Nazionale: raggiunto da un provvedimento di allontanamento, sarà ben presto rimpatriato.
L'uomo è stato infatti identificato durante il pomeriggio di ieri dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari dopo essere stato individuato all'interno di un rudere in stato di abbandono in strada Cola di Cagno, proprio lungo la complanare che costeggia il tratto barese della tangenziale. Il 25enne, durante i controlli finalizzati al contrasto della immigrazione clandestina sul territorio barese, è stato sottoposto agli accertamenti del caso, anche quelli sanitari presso il Policlinico di Bari.
E proprio consultando la banca dati i militari hanno scoperto che nei confronti dell'uomo, pendeva un ordine di espulsione emesso nei giorni scorsi dal questore di Bari, Annino Gargano. Ordine mai eseguito perché intanto l'uomo, segnalato all'Ufficio Immigrazione della Questura, era sparito: proprio in virtù del decreto di espulsione emesso a suo carico, il questore del capoluogo ha disposto l'immediato accompagnamento nel centro di permanenza per il rimpatrio di Bari-Palese.
Il 25enne sarebbe responsabile di due casi di molestie ai danni di altrettante donne di 77 e 70 anni aggredite sulla complanare di via Nazionale, dopo aver cercato di strappare loro qualcosa, non senza averle colpite. L'ultimo episodio è quello di una 77enne, a cui l'uomo avrebbe causato ferite giudicate guaribili in 25 giorni.
L'uomo è stato infatti identificato durante il pomeriggio di ieri dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari dopo essere stato individuato all'interno di un rudere in stato di abbandono in strada Cola di Cagno, proprio lungo la complanare che costeggia il tratto barese della tangenziale. Il 25enne, durante i controlli finalizzati al contrasto della immigrazione clandestina sul territorio barese, è stato sottoposto agli accertamenti del caso, anche quelli sanitari presso il Policlinico di Bari.
E proprio consultando la banca dati i militari hanno scoperto che nei confronti dell'uomo, pendeva un ordine di espulsione emesso nei giorni scorsi dal questore di Bari, Annino Gargano. Ordine mai eseguito perché intanto l'uomo, segnalato all'Ufficio Immigrazione della Questura, era sparito: proprio in virtù del decreto di espulsione emesso a suo carico, il questore del capoluogo ha disposto l'immediato accompagnamento nel centro di permanenza per il rimpatrio di Bari-Palese.
Il 25enne sarebbe responsabile di due casi di molestie ai danni di altrettante donne di 77 e 70 anni aggredite sulla complanare di via Nazionale, dopo aver cercato di strappare loro qualcosa, non senza averle colpite. L'ultimo episodio è quello di una 77enne, a cui l'uomo avrebbe causato ferite giudicate guaribili in 25 giorni.