"Diabete in Vista”: il 17 luglio al via lo screening gratuito della ASL Bari per la retinopatia diabetica

Gli screening saranno effettuati con telemedicina e intelligenza artificiale

mercoledì 8 luglio 2026 11.58
Prima giornata di visite al Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani. L'iniziativa, dedicata ai pazienti diabetici over 40, proseguirà fino a novembre con controlli gratuiti per favorire la diagnosi precoce.

Prenderà il via giovedì 17 luglio "Diabete in Vista", la campagna di screening gratuito per la retinopatia diabetica promossa dalla ASL Bari per favorire la diagnosi precoce di una delle principali complicanze del diabete e contribuire alla tutela della salute visiva delle persone. La giornata del 17 luglio rappresenta il primo appuntamento di un moderno percorso di prevenzione che proseguirà fino al mese di novembre, coinvolgendo sia i cittadini che aderiranno alla campagna sia i pazienti seguiti dagli ambulatori di Diabetologia del Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani.

La retinopatia diabetica è una complicanza del diabete che interessa i vasi sanguigni della retina ed è una delle principali cause di cecità evitabile nella popolazione in età lavorativa. Nelle fasi iniziali può non dare sintomi, ma una diagnosi precoce consente di individuare tempestivamente eventuali alterazioni e intervenire prima che il danno diventi irreversibile.

«La retinopatia diabetica - spiega Antonio Acquaviva, Direttore del Dipartimento Neurosensoriale della ASL Bari e Direttore della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere - è una patologia che evolve lentamente e proprio per questo può essere particolarmente insidiosa. Se trascurata può provocare lesioni retiniche irreversibili con una grave riduzione della vista ed è oggi una delle principali cause di cecità evitabile nella popolazione in età lavorativa. Con "Diabete in Vista" vogliamo intercettare la malattia quando ancora non dà sintomi, offrendo ai pazienti un percorso di prevenzione innovativo che rafforza l'integrazione tra ospedale e territorio e rende più semplice l'accesso ai controlli specialistici.»

In Puglia, secondo studi regionali, l'incidenza annuale della patologia varia dal 2 al 6% della popolazione diabetica, mentre dopo oltre vent'anni di malattia alterazioni retiniche interessano fino al 90% dei pazienti.

L'elemento più innovativo del progetto è il percorso diagnostico adottato. I pazienti saranno sottoposti all'esame del fondo oculare senza la necessità di dilatare la pupilla con colliri, grazie a un retinografo automatizzato presente nell'ambulatorio di Diabetologia e gestito dall'ortottista. Le immagini della retina saranno trasmesse in tempo reale, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy (GDPR), a una piattaforma basata su intelligenza artificiale, capace di individuare i casi sospetti e segnalarli agli specialisti della UOC di Oculistica dell'Ospedale Di Venere. Gli oculisti valuteranno gli esami da remoto e, qualora vengano riscontrati segni di retinopatia diabetica o di altre patologie retiniche, prenderanno direttamente in carico il paziente programmando gli approfondimenti diagnostici e gli eventuali trattamenti necessari.

«Il valore aggiunto del progetto - aggiunge Claudio Furino, dirigente medico della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere e responsabile del progetto - è proprio questo nuovo modello organizzativo. Grazie all'integrazione tra telemedicina e intelligenza artificiale siamo in grado di effettuare un triage digitale immediato delle immagini della retina, individuando rapidamente le forme più avanzate, come l'edema maculare, e indirizzando tempestivamente i pazienti ai trattamenti specialistici salvavista. Questo significa diagnosi e terapie più precoci, minori accessi impropri agli ambulatori ospedalieri, riduzione delle liste d'attesa e una presa in carico più rapida ed efficace dei pazienti che hanno realmente bisogno di cure specialistiche.»

Lo screening è rivolto ai pazienti diabetici di età superiore ai 40 anni, residenti nella provincia di Bari, che non abbiano effettuato un controllo del fondo oculare negli ultimi dodici mesi. Gli esami saranno eseguiti gratuitamente dall'équipe della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere presso il Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani. Per partecipare è necessario prenotare la visita, previo breve prescreening telefonico. Le prenotazioni sono già aperte. È possibile contattare il numero dedicato 342 9760847, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 16, fino a esaurimento dei posti disponibili.