Controlli sui mezzi pesanti a Bari: 1.500 sanzioni e 110 patenti ritirate in sette mesi

L'operazione del nucleo Autotrasporto della Polizia Locale

venerdì 14 agosto 2026 12.49
Il nucleo Autotrasporto della Polizia Locale di Bari nel corso dell' anno 2026 da gennaio a fine luglio ha raggiunto importanti risultati. 131 le giornate di controlli dedicate alle verifiche di mezzi pesanti impegnati in trasporti di merci e persone in ambito nazionale ed internazionale.

Circa 1500 le sanzioni contestate, 110 le patenti di guida ritirate ai fini della sospensione metri 15 sono stati i complessi veicolari sottoposti a fermi e sequestri amministrativi. Di particolare interesse, soprattutto per la collettiva cittadina, sono le decine di violazioni contestate per le manomissioni del sistema SCR ( strumentazione di cui ormai tutti i mezzi pesanti impegnati in trasporti di merci e persone devono essere dotati e che permette mediante l'utilizzo dell ADBLUE un abbattimento sostanzialmente delle immissioni inquinanti), i molti casi gli Agenti hanno accertato manomissioni di tale strumentazione con gravi conseguenze inquinanti.

Sono state 18 le manomissioni dell impianto tachigrafico attraverso i più disparati artifizi, telecomandi, pulsanti, nonché alterazioni software accertate durante i controlli, tali comportamenti rappresentano un rischio elevato in termini di sicurezza stradale, la finalità é quella di falsare I dati sui tempi di guida, riposo e velocità che i conducenti professionali sono tenuti a rispettare.

Circa 110 le violazioni per tachigrafi non conformi e/o non funzionanti. Nei primi mesi dell anno, infatti, in virtù della entrata in vigore di nuove regole a livello Comunitario circa gli impianti tachigrafici sono state diverse le violazioni per il mancato aggiornamento dei tachigrafico di vecchia generazione con tachigrafi c.d. intelligenti di ultima generazione dotati di sistemi di geolocalizzazione. Numerose violazione hanno riguardato il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo dei conducenti professionali, nonché violazioni in materia di alta velocità. Nel corso dei primi 7 mesi del 2026 inoltre sono state 10 le violazioni per trasporto internazionale di merci "abusivi" in totale assenza di titoli autorizzativi e in alcuni casi con licenza falsificate. Altre violazioni hanno riguardato la mancanza di documentazione riguardante il distacco presso in Ministero del Lavoro Italiano di conducenti professionali stranieri impegnati in attività di trasporto transnazionale.

Anche riguardo al trasporto di merci pericolosi (trasporti in regime ADR) sono state riscontrate svariate violazioni, la finalità è quella di contrastare il mancato rispetto delle prescrizioni vigenti per tali tipologie di trasporti, i cui veicoli in caso di sinistri stradali costituirebbero un grave pericolo per l'incolumità pubblica.

Altre violazioni contestate hanno riguardato in mancato rispetto delle revisioni periodiche obbligatorie dei mezzi pesanti, modifiche di parti strutturali dei veicoli non autorizzate nonché elevata usura degli pneumatici o la scarsa manutenzione dei veicoli, guida facendo uso di telefoni cellulari e violazioni circa l elevata velocità.

In ambito penale, sono state diversi i documenti falsi (patenti di guida, carte di qualificazione, carte di circolazione e licenze autorizzative) intercettati dagli Agenti e per i quali oltre ai sequestri penali sono scattate anche le segnalazioni alla Autorità Giudiziaria.