Concessione stadio, ammessa solo la SSC Bari
Secondo indiscrezioni, altre società non sarebbero state ammesse al bando
lunedì 18 maggio 2026
16.07
Il 17 aprile scorso il Comune di Bari ha lanciato il bando per la gestione e l'affidamento quinquennale dello stadio San Nicola. Secondo le primissime indiscrezioni, trapelate da Palazzo di Città, sarebbe stata ammessa la sola SSC Bari, avendo rispettato tutti i requisiti richiesti in fase di presentazione della domanda.
Un bando che intendeva dare una stretta su concerti ed entrate extra, che invece sembra aver dimostrato che il solo club di Strada Torrebella è, ad oggi, in grado di sostenere i costi di gestione di un impianto bello, ma poco funzionale rispetto al calcio.
Il valore complessivo della concessione è di 8,1 milioni di euro ed il gestore - va ricordato come novità massima - dovrà versare un canone annuo e l'importo varierà in base alla categoria in cui militerà la squadra di calcio più rappresentativa della città. A quella quota fissa, andrà però aggiunto un canone variabile legato all'organizzazione di eventi e concerti all'interno dell'impianto.
La scadenza per presentare la domanda era stata fissata dall'Ente comunale alle ore 9.00 di oggi, lunedì 18 maggio, e se le voci da noi intercettate dovessero essere confermate, significherebbe di fatto un affidamento ai De Laurentiis dello stadio almeno sino alla scadenza della multiproprietà e poi sino al 2031 a chi dovesse subentrare alla Filmauro. Proprio questa è forse la vera novità: non si sarebbe presentata la Filmauro, ma la SSC Bari, quasi a voler prevedere un futuro per il club ben oltre la scadenza del 2028.
Un bando che intendeva dare una stretta su concerti ed entrate extra, che invece sembra aver dimostrato che il solo club di Strada Torrebella è, ad oggi, in grado di sostenere i costi di gestione di un impianto bello, ma poco funzionale rispetto al calcio.
Il valore complessivo della concessione è di 8,1 milioni di euro ed il gestore - va ricordato come novità massima - dovrà versare un canone annuo e l'importo varierà in base alla categoria in cui militerà la squadra di calcio più rappresentativa della città. A quella quota fissa, andrà però aggiunto un canone variabile legato all'organizzazione di eventi e concerti all'interno dell'impianto.
La scadenza per presentare la domanda era stata fissata dall'Ente comunale alle ore 9.00 di oggi, lunedì 18 maggio, e se le voci da noi intercettate dovessero essere confermate, significherebbe di fatto un affidamento ai De Laurentiis dello stadio almeno sino alla scadenza della multiproprietà e poi sino al 2031 a chi dovesse subentrare alla Filmauro. Proprio questa è forse la vera novità: non si sarebbe presentata la Filmauro, ma la SSC Bari, quasi a voler prevedere un futuro per il club ben oltre la scadenza del 2028.