Centri commerciali chiusi nei weekend, Cgil Puglia: «Risultato dei lavoratori a tutela della salute»

Neglia: «Vinta una battaglia storica». Gesmundo: «Sacrificare la sicurezza per il profitto è cosa inaccettabile»

mercoledì 4 novembre 2020 12.13
Con il Dpcm firmato stanotte il Governo ha stabilito la chiusura dei centri commerciali per le giornate festive e prefestive. «Un risultato ottenuto anche grazie alle mobilitazioni dei lavoratori, come lo sciopero indetto dalla Filcams Cgil nel punto vendita di Ikea a Bari domenica 1 novembre» affermano congiuntamente i segretari generali di Cgil e Filcams Cgil Puglia, Pino Gesmundo e Barbara Neglia

«La chiusura nei giorni festivi è un giusto provvedimento a tutela della salute di lavoratori e cittadini, oltre che essere una nostra rivendicazione storica – rivendica Neglia – per assicurare anche agli operatori il giusto riposo e la possibilità di fruire del proprio tempo libero. La chiusura delle altre attività per prevenire il contagio, inoltre, aveva concentrato il pubblico in questo tipo di esercizi, generando rischiosi assembramenti come le immagini dei clienti in coda negli ultimi fine settimana hanno certificato. Le stesse imprese, poi, non sempre hanno messo la sicurezza di lavoratori e clienti al primo posto, come successo all'Ikea con la decisione di aumentare la capienza di clienti consentita. La risposta dei lavoratori con lo sciopero di domenica ha però inciso sull'operatività dell'azienda privando alcuni reparti dell'ordinaria assistenza del personale».

«Dall'inizio della pandemia i lavoratori del commercio sono stati tra i più esposti al contagio svolgendo un ruolo essenziale nell'assicurare a tutti noi i beni di consumo e di prima necessità – afferma Gesmundo -, che ancora oggi ci sia chi considera sacrificabile la loro sicurezza per assicurarsi qualche profitto in più è inaccettabile. Sarebbe un errore, tuttavia, pensare che la mobilitazione di domenica fosse di interesse esclusivo dei lavoratori: evitare assembramenti è anche nell'interesse di tutti i cittadini per prevenire l'aggravarsi del contagio. I lavoratori e il sindacato hanno dimostrato per l'ennesima volta di essere la parte responsabile del Paese che anche nell'emergenza guarda all'interesse generale della collettività. La Cgil conferma il suo ruolo di protagonista per la società e la sua vicinanza ai lavoratori e ai loro bisogni».