BRT, via libera all'acquisto di due nuovi bus elettrici per la linea Blu-bis In arrivo
Scaramuzzi: "Portiamo il bus rapid transit a San Girolamo"
venerdì 3 luglio 2026
La giunta comunale ha approvato la variazione d'urgenza al bilancio necessaria per procedere all'acquisto di due nuovi autobus elettrici destinati alla futura linea Blu-bis del sistema Bus Rapid Transit (BRT), esercitando l'opzione prevista dal contratto già in essere per la fornitura dei mezzi del BRT. La decisione consente di acquisire i due autobus agli stessi patti e condizioni della gara già aggiudicata, garantendo un significativo risparmio di spesa e tempi più rapidi di approvvigionamento. Contestualmente sarà acquistata anche una nuova infrastruttura di ricarica.
I due nuovi autobus, lunghi 18 metri e completamente elettrici, saranno impiegati sulla nuova linea Blu-bis, finanziata dalla Regione Puglia nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, che rappresenta l'estensione del sistema BRT verso il quadrante nord-ovest della città.
"Abbiamo scelto di esercitare l'opzione prevista dal contratto già sottoscritto per la fornitura dei bus del BRT perché questa soluzione ci consente di mantenere un'unica flotta, con mezzi perfettamente omogenei per caratteristiche tecniche, manutenzione, gestione e standard qualitativi. È una scelta che guarda all'efficienza del servizio e alla sostenibilità economica nel lungo periodo. Allo stesso tempo, investiamo su un'infrastruttura strategica per la mobilità cittadina e portiamo il BRT a San Girolamo: la linea Blu-bis collegherà infatti il sistema BRT con il futuro hub intermodale di Lamasinata, dove sorgeranno il park & train, le connessioni ferroviarie e il terminal per il trasporto extraurbano. È qui che immaginiamo uno dei principali punti di accesso alla città per chi arriverà dall'area metropolitana, favorendo l'integrazione tra ferro e gomma e incentivando una mobilità sempre più sostenibile", dichiara l'assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi.
La linea Blu-bis è stata progettata per servire la parte nord-ovest della città, collegando il capolinea "Maratona", dove convergono le linee Blu e Verde del BRT, con il nuovo capolinea di Lamasinata, nel quartiere Fesca-San Girolamo. Il tracciato si svilupperà per circa 4,4 chilometri, in gran parte su corsie riservate, e costituirà un collegamento strategico con il nuovo hub intermodale di Lamasinata, destinato a ospitare un parcheggio di interscambio, due stazioni ferroviarie e un terminal per gli autobus extraurbani.
Dal punto di vista infrastrutturale, la Blu-bis prevede la realizzazione di due capolinea, l'adeguamento di quattro intersezioni semaforizzate, cinque varchi di controllo degli accessi, una nuova infrastruttura di ricarica e, appunto, l'acquisto dei due autobus elettrici snodati da 18 metri. Il percorso partirà dal capolinea di via di Maratona, seguirà inizialmente il tracciato comune alle linee Blu e Verde per poi proseguire lungo via Napoli fino all'area di Lamasinata, senza fermate intermedie ma con un collegamento rapido tra i due capolinea, pensato per favorire gli spostamenti dei pendolari e l'integrazione tra trasporto pubblico su gomma e su ferro.
I due nuovi autobus, lunghi 18 metri e completamente elettrici, saranno impiegati sulla nuova linea Blu-bis, finanziata dalla Regione Puglia nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, che rappresenta l'estensione del sistema BRT verso il quadrante nord-ovest della città.
"Abbiamo scelto di esercitare l'opzione prevista dal contratto già sottoscritto per la fornitura dei bus del BRT perché questa soluzione ci consente di mantenere un'unica flotta, con mezzi perfettamente omogenei per caratteristiche tecniche, manutenzione, gestione e standard qualitativi. È una scelta che guarda all'efficienza del servizio e alla sostenibilità economica nel lungo periodo. Allo stesso tempo, investiamo su un'infrastruttura strategica per la mobilità cittadina e portiamo il BRT a San Girolamo: la linea Blu-bis collegherà infatti il sistema BRT con il futuro hub intermodale di Lamasinata, dove sorgeranno il park & train, le connessioni ferroviarie e il terminal per il trasporto extraurbano. È qui che immaginiamo uno dei principali punti di accesso alla città per chi arriverà dall'area metropolitana, favorendo l'integrazione tra ferro e gomma e incentivando una mobilità sempre più sostenibile", dichiara l'assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi.
La linea Blu-bis è stata progettata per servire la parte nord-ovest della città, collegando il capolinea "Maratona", dove convergono le linee Blu e Verde del BRT, con il nuovo capolinea di Lamasinata, nel quartiere Fesca-San Girolamo. Il tracciato si svilupperà per circa 4,4 chilometri, in gran parte su corsie riservate, e costituirà un collegamento strategico con il nuovo hub intermodale di Lamasinata, destinato a ospitare un parcheggio di interscambio, due stazioni ferroviarie e un terminal per gli autobus extraurbani.
Dal punto di vista infrastrutturale, la Blu-bis prevede la realizzazione di due capolinea, l'adeguamento di quattro intersezioni semaforizzate, cinque varchi di controllo degli accessi, una nuova infrastruttura di ricarica e, appunto, l'acquisto dei due autobus elettrici snodati da 18 metri. Il percorso partirà dal capolinea di via di Maratona, seguirà inizialmente il tracciato comune alle linee Blu e Verde per poi proseguire lungo via Napoli fino all'area di Lamasinata, senza fermate intermedie ma con un collegamento rapido tra i due capolinea, pensato per favorire gli spostamenti dei pendolari e l'integrazione tra trasporto pubblico su gomma e su ferro.