Bari, mascherine della scuola sotto accusa: brutte e scomode e restano nei cassetti
Molti genitori lamentano lo spreco: "Quelle del ministero non le usiamo e siamo costretti a comprarle"
lunedì 21 dicembre 2020
Mascherine bianche con il doppio elastico ribattezzate dalle mamme "panni per spolverare", altre celesti, le classiche chirurgiche che oltre ad essere enormi, sono rigide e con il ferretto per il naso in plastica che quindi non si piega. Odori strani e irritazione nel caso dei più piccoli soprattutto perché sono rigide e male si adattano ai piccoli visi degli studenti.
Restano nei cassetti ad impolverarsi i dispositivi che le scuole pugliesi in questi mesi di emergenza Covid-19 hanno consegnato ai bambini, dalle scuole elementari alle medie. Davanti agli ingressi ti accorgi subito che le mascherine del ministero sono a casa mentre sui visi dei bambini ci sono quelle più piccole, quelle con i disegni o le FFp2. Insomma una spesa inutile visto che anche chi non può permetterselo è costretto a comprarle e considerando che ogni giorno bisogna cambiarne una (anche due per chi fa il tempo pieno) i conti in tasca sono presto fatti. 50 centesimi per giorno, sono 2.50 euro a settimana che diventano 5 se i bambini sono due e 7.50 in caso di tre figli. In un mese una famiglia in media spende da 20 a 30 euro solo per i più piccoli.
Ad aprire una inchiesta ci ha pensato un'altra città: Savona.
Qui alcuni genitori hanno riferito di cattivi odori emanati dalle mascherine e, in qualche caso, di irritazioni ai figli.
Nei giorni scorsi gli uomini della Guardia di Finanza di Savona sono stati in alcuni licei di Savona frequentati dai figli di quei genitori che hanno segnalato il caso per acquisire le mascherine che saranno analizzate da un laboratorio per verificare se siano davvero a norma. Se qualcosa dovesse emergere sicuramente anche altre città come Bari potrebbero aprire altre inchieste.
Restano nei cassetti ad impolverarsi i dispositivi che le scuole pugliesi in questi mesi di emergenza Covid-19 hanno consegnato ai bambini, dalle scuole elementari alle medie. Davanti agli ingressi ti accorgi subito che le mascherine del ministero sono a casa mentre sui visi dei bambini ci sono quelle più piccole, quelle con i disegni o le FFp2. Insomma una spesa inutile visto che anche chi non può permetterselo è costretto a comprarle e considerando che ogni giorno bisogna cambiarne una (anche due per chi fa il tempo pieno) i conti in tasca sono presto fatti. 50 centesimi per giorno, sono 2.50 euro a settimana che diventano 5 se i bambini sono due e 7.50 in caso di tre figli. In un mese una famiglia in media spende da 20 a 30 euro solo per i più piccoli.
Ad aprire una inchiesta ci ha pensato un'altra città: Savona.
Qui alcuni genitori hanno riferito di cattivi odori emanati dalle mascherine e, in qualche caso, di irritazioni ai figli.
Nei giorni scorsi gli uomini della Guardia di Finanza di Savona sono stati in alcuni licei di Savona frequentati dai figli di quei genitori che hanno segnalato il caso per acquisire le mascherine che saranno analizzate da un laboratorio per verificare se siano davvero a norma. Se qualcosa dovesse emergere sicuramente anche altre città come Bari potrebbero aprire altre inchieste.