Bari, l'inaugurazione della mostra d'epoca “Eleganza nel tempo, abiti e biancheria d’epoca a Palazzo Starita"
In programma da domenica 11 a sabato 17 gennaio
venerdì 9 gennaio 2026
11.00
Un viaggio nel tempo attraverso abiti d'epoca e accessori che raccontano storie lontane, tra eleganza, tradizioni e trasformazioni sociali. E' il cuore della mostra Eleganza nel tempo – abiti e biancheria d'epoca a Palazzo Starita, che si terrà a Bari, nello stesso palazzo, da domenica 11 a sabato 17 gennaio.
L'esposizione, organizzata dall'Associazione Le Antiche Ville Odv, in collaborazione con la Fondazione Puglia sarà inaugurata domani, sabato 10 gennaio, alle 18,00 da Antonio Castorani, presidente della Fondazione Puglia, Ada Pizzi, direttrice generale della Fondazione Puglia, Rosemary Delvecchio, presidente dell'Associazione Le Antiche Ville, Monica Cannillo, esperta di restauro di tessuti antichi che ha curato l'allestimento insieme al coordinamento di Fannj Massimeo, componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione Le Antiche Ville.
L'evento serale sarà accompagnato dagli intermezzi musicali del pianista Vito Cofano, che si esibirà in musiche di Astor Piazzolla e di due compositori molesi, Vitantonio Waldemaro Morgese e Ottone Pesce. Il servizio di accoglienza invece sarà a cura degli studenti dell'Istituto Professionale Luigi Santarella – Severina De Lilla di Bari.
Tra tessuti preziosi, dove ogni cucitura conserva la memoria di chi li ha indossati e di un mondo che non esiste più, si rivive la moda, l'identità e la storia del passato. La mostra raccoglie oltre 40 abiti antichi che vanno dal 1600 al 1980 comprendendo anche pregiati abiti da sposa risalenti soprattutto agli anni '30.
Inoltre l'esposizione include accessori e biancheria (cappelli, borse, scarpe, ma anche lenzuola, camicie da notte, copriletti ed altro) appartenenti a famiglie della borghesia del territorio del Poggio delle Antiche Ville. Tra le famiglie che hanno donato gli abiti ci sono Moccia di Rutigliano, De Stasi, Ruggieri, Massimeo, Pesce di Mola, Minerva di Canosa, De Palma di Corato, Zippitelli, Fascina, Mari e Monaco di Bari, Boccardi di Trani. Non mancano poi i giocattoli per bambini come una bellissima casa delle bambole della famiglia Mininni. Altra sezione della mostra è riservata ai giovani stilisti vincitori di concorsi precedentemente banditi dalla stessa Associazione.
Il fascino della moda rinasce nella mostra che ha l'obiettivo di tutelare questo prezioso patrimonio culturale. Un tripudio di stoffe pregiate attraverso decenni di stile raccontano l'evoluzione del gusto e della società. Gli abiti, che mettono in luce l'artigianalità e i materiali utilizzati che hanno segnato la storia della moda, diventano quasi un documento storico che riflette il ruolo della donna e dell'uomo nelle occasioni mondane e nella vita quotidiana.
Il tutto nella splendida cornice dello storico Palazzo Starita di impianto settecentesco, appena inaugurato e destinato a diventare un nuovo polo culturale della città. La mostra è visitabile tutti i giorni dall'11 al 17 gennaio, dalle 10 alle 17, con ingresso gratuito su prenotazione (a partire da giovedì 8 gennaio) sul sito www.fondazionepuglia.it.
Associazione Le Antiche Ville Odv
Nasce nel 1997 come Onlus. Attualmente è un Ente del Terzo Settore qualificato come Organizzazione di Volontariato. Nel 1999 l'Associazione ha costituito un Ecomuseo, riconosciuto dal Comune di Mola e successivamente dalla Regione Puglia come "di interesse regionale". Dal 2003 promuove la rassegna annuale "Baricentro di cultura in collina" con decine di eventi culturali, l'unica che si svolge nella parte rurale del territorio del Comune di Mola di Bari, nonché un concorso annuale di scrittura creativa. Tale rassegna è concepita come erogazione di servizi di utilità collettiva quali ad esempio i progetti di cittadinanza attiva che coinvolgono centinaia di giovani. Ogni anno inoltre organizza la "Giornata del paesaggio" conferendo l'attestato di benemerito dell'ambiente e del paesaggio. Ha pubblicato libri con ricerche sull'area delle Antiche Ville, CD, DVD e video documentari, l'ultimo dei quali è intitolato "La memoria è di casa".
Fondazione Puglia
E' una Fondazione di origine bancaria, ente non profit che opera per lo sviluppo economico e culturale della Regione Puglia attraverso il sostegno a progetti in ricerca scientifica, arte e cultura (recupero beni, eventi), volontariato e sociale (welfare, assistenza, servizi alla persona), finanziando iniziative e gestendo direttamente attività per valorizzare il territorio e supportare le fasce più deboli, operando tramite bandi e gestione strategica del proprio patrimonio. Favorisce la crescita culturale, sociale ed economica del territorio svolgendo la funzione di catalizzatore delle risorse, delle politiche e delle competenze presenti nella regione su specifiche problematiche di interesse comune, stimolando direttamente o attraverso la promozione di partnership, processi di innovazione e sviluppo nei settori di intervento.
L'esposizione, organizzata dall'Associazione Le Antiche Ville Odv, in collaborazione con la Fondazione Puglia sarà inaugurata domani, sabato 10 gennaio, alle 18,00 da Antonio Castorani, presidente della Fondazione Puglia, Ada Pizzi, direttrice generale della Fondazione Puglia, Rosemary Delvecchio, presidente dell'Associazione Le Antiche Ville, Monica Cannillo, esperta di restauro di tessuti antichi che ha curato l'allestimento insieme al coordinamento di Fannj Massimeo, componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione Le Antiche Ville.
L'evento serale sarà accompagnato dagli intermezzi musicali del pianista Vito Cofano, che si esibirà in musiche di Astor Piazzolla e di due compositori molesi, Vitantonio Waldemaro Morgese e Ottone Pesce. Il servizio di accoglienza invece sarà a cura degli studenti dell'Istituto Professionale Luigi Santarella – Severina De Lilla di Bari.
Tra tessuti preziosi, dove ogni cucitura conserva la memoria di chi li ha indossati e di un mondo che non esiste più, si rivive la moda, l'identità e la storia del passato. La mostra raccoglie oltre 40 abiti antichi che vanno dal 1600 al 1980 comprendendo anche pregiati abiti da sposa risalenti soprattutto agli anni '30.
Inoltre l'esposizione include accessori e biancheria (cappelli, borse, scarpe, ma anche lenzuola, camicie da notte, copriletti ed altro) appartenenti a famiglie della borghesia del territorio del Poggio delle Antiche Ville. Tra le famiglie che hanno donato gli abiti ci sono Moccia di Rutigliano, De Stasi, Ruggieri, Massimeo, Pesce di Mola, Minerva di Canosa, De Palma di Corato, Zippitelli, Fascina, Mari e Monaco di Bari, Boccardi di Trani. Non mancano poi i giocattoli per bambini come una bellissima casa delle bambole della famiglia Mininni. Altra sezione della mostra è riservata ai giovani stilisti vincitori di concorsi precedentemente banditi dalla stessa Associazione.
Il fascino della moda rinasce nella mostra che ha l'obiettivo di tutelare questo prezioso patrimonio culturale. Un tripudio di stoffe pregiate attraverso decenni di stile raccontano l'evoluzione del gusto e della società. Gli abiti, che mettono in luce l'artigianalità e i materiali utilizzati che hanno segnato la storia della moda, diventano quasi un documento storico che riflette il ruolo della donna e dell'uomo nelle occasioni mondane e nella vita quotidiana.
Il tutto nella splendida cornice dello storico Palazzo Starita di impianto settecentesco, appena inaugurato e destinato a diventare un nuovo polo culturale della città. La mostra è visitabile tutti i giorni dall'11 al 17 gennaio, dalle 10 alle 17, con ingresso gratuito su prenotazione (a partire da giovedì 8 gennaio) sul sito www.fondazionepuglia.it.
Associazione Le Antiche Ville Odv
Nasce nel 1997 come Onlus. Attualmente è un Ente del Terzo Settore qualificato come Organizzazione di Volontariato. Nel 1999 l'Associazione ha costituito un Ecomuseo, riconosciuto dal Comune di Mola e successivamente dalla Regione Puglia come "di interesse regionale". Dal 2003 promuove la rassegna annuale "Baricentro di cultura in collina" con decine di eventi culturali, l'unica che si svolge nella parte rurale del territorio del Comune di Mola di Bari, nonché un concorso annuale di scrittura creativa. Tale rassegna è concepita come erogazione di servizi di utilità collettiva quali ad esempio i progetti di cittadinanza attiva che coinvolgono centinaia di giovani. Ogni anno inoltre organizza la "Giornata del paesaggio" conferendo l'attestato di benemerito dell'ambiente e del paesaggio. Ha pubblicato libri con ricerche sull'area delle Antiche Ville, CD, DVD e video documentari, l'ultimo dei quali è intitolato "La memoria è di casa".
Fondazione Puglia
E' una Fondazione di origine bancaria, ente non profit che opera per lo sviluppo economico e culturale della Regione Puglia attraverso il sostegno a progetti in ricerca scientifica, arte e cultura (recupero beni, eventi), volontariato e sociale (welfare, assistenza, servizi alla persona), finanziando iniziative e gestendo direttamente attività per valorizzare il territorio e supportare le fasce più deboli, operando tramite bandi e gestione strategica del proprio patrimonio. Favorisce la crescita culturale, sociale ed economica del territorio svolgendo la funzione di catalizzatore delle risorse, delle politiche e delle competenze presenti nella regione su specifiche problematiche di interesse comune, stimolando direttamente o attraverso la promozione di partnership, processi di innovazione e sviluppo nei settori di intervento.