Approvato il Piano triennale delle Opere pubbliche. Scaramuzzi: «Per una città più sostenibile ed equa»

Il programma prevede un totale di 512 interventi

mercoledì 25 febbraio 2026 14.02
Su proposta dell'assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, questo pomeriggio il Consiglio comunale ha approvato il Piano triennale delle Opere pubbliche 2026-28 e il relativo elenco annuale. Il programma triennale, presentato all'aula, comprende 512 interventi, suddivisi nelle tre annualità, di cui 220 (48%) prevedono almeno una spesa nel primo anno, e i restanti 292 (52%) nel secondo e terzo anno. Il quadro delle risorse necessarie alla realizzazione del programma comunale ammonta complessivamente a 816.579.338,30 euro, con una disponibilità finanziaria di 395.138.835 euro per il 2026 (48%), di 319.086.892,65 euro per il 2027 (39%) e di 102.353.610,65 euro il 2028 (13%).

L'attuale piano non vede più la presenza delle opere del PNRR, ormai tutte in fase di realizzazione, e ha previsto invece l'inserimento di importi dedicati alle manutenzione delle opere in fase di realizzazione, o già realizzate ed entrate a fare parte del patrimonio comunale. Tra i nuovi interventi, molto importante è quello per il miglioramento dell'accessibilità alla Fiera del Levante, che prevede, tra le varie opere, anche la realizzazione dell'area a parcheggio nei pressi della stazione Lamasinata: si tratta di un multintervento per un importo complessivo 18 milioni di euro, di cui 11 ottenuti con la sottoscrizione del disciplinare tra Ministero dei Trasporti e Comune, e 7 di cofinanziamento da parte della Regione a seguito della firma del protocollo d'intesa.

«Il piano presentato oggi risponde all'ambizione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Leccese di realizzare e gestire Bari come una città verde, una città sostenibile, una città equa. Tutti gli interventi in fase di progettazione o attuazione hanno una forte 'impronta ecologica e sostenibile' - spiega l'assessore Scaramuzzi -. Tra tutte le opere di prossima cantierizzazione, mi piace ricordarne una che ci consentirà di gestire la dotazione di verde urbano in città, grazie alla realizzazione di una condotta idrica ai fini irrigui al servizio del Parco della Rinascita, nell'area dell'ex Fibronit. Per quanto riguarda le opere sul mare, occorre ricordare il dragaggio dei porti minori di Bari, in particolare quello di Torre a Mare, mentre in tema di housing sociale il programma comprende l'intervento dei 'Poli residenziali di edilizia sociale sostenibile inclusiva e giusta', volto a incrementare l'offerta di alloggi di edilizia residenziale sociale ERS nei Comuni capoluoghi di Provincia attraverso programmi di riqualificazione urbana e contrasto ai processi di gentrificazione. Per quanto concerne le opere al servizio dello sport, grazie anche al finanziamento del bando "Sport e Salute", si procederà con la ristrutturazione della vasca esterna delle piscine comunali - Stadio del nuoto, con la realizzazione della tribuna retrattile del Palabalestrazzi, con la copertura della tribuna dello Stadio delle Vittorie.

«A queste opere si aggiungono molte altre, tutte unite nel comune obiettivo di garantire la cura del territorio, focus della delega che mi onoro di rappresentare e che si declina su ulteriori importanti investimenti inseriti in questo Piano triennale. Penso, nello specifico, alla cura del nostro patrimonio arboreo, a cui abbiamo pensato con la collega Elda Perlino, per la manutenzione puntuale e scientifica degli alberi presenti oggi in città, ma anche per la microforestazione di spazi di città densamente abitati. E alle tantissime opere di manutenzione, che sono e saranno la sfida di questa amministrazione per i prossimi anni, su scuole, mercati, giardini - conclude l'assessore -. Per noi lo spazio pubblico è al centro dell'azione politica e vorremmo fare in modo che diventi il luogo in cui i cittadini possano vivere, sentirsi sicuri e respirare un'aria migliore, senza dimenticare la cura del nostro patrimonio».

Di seguito alcune delle opere in programma: "Questo piano triennale è il risultato di un lungo lavoro di confronto con i gruppi consiliari e di ascolto dei cittadini, con l'obiettivo di recepire le esigenze sopravvenute negli ultimi mesi e le novità in termini di finanziamenti per la realizzazione di nuove opere o per l'incremento del quadro economico di opere già programmate - prosegue Scaramuzzi -. A questo lavoro si aggiunge la progettazione di interventi che personalmente ho seguito, per la soluzione di vecchie problematiche che la città attendeva da tempo. Per questo, con grande rispetto del ruolo del Consiglio comunale e del ruolo di rappresentanza di tutti i consiglieri comunali, oggi abbiamo discusso 10 emendamenti che sono convinto daranno un ulteriore e più marcato senso di attenzione al territorio, attraverso la realizzazione di una visione ancorata ai valori dell'ecologia, della sostenibilità ambientale, della comunità e della solidarietà".

Di seguito gli emendamenti al POT 2026/2028 come nuovi inserimenti: A seguire, invecem gli emendamenti al POT 2026/2028 come riprogrammazione: