Aggredita dall'ex, si rifugia nel bagno del suo negozio. Arrestato dai Falchi
È stata la stessa vittima a chiamare il 112: l'uomo, un 39enne a cui era già stato notificato il divieto di avvicinamento, è in carcere
venerdì 11 settembre 2026
11.47
Un uomo di 39 anni, con precedenti di Polizia, nei giorni scorsi è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato mentre tentava di aggredire l'ex compagna che lo aveva denunciato, nelle settimane precedenti, per maltrattamenti.
Lunedì mattina, infatti, la Sala Operativa della Questura riceveva la chiamata di una donna che chiedeva aiuto, riferendo che l'ex compagno stava cercando di entrare nel suo negozio per aggredirla. La donna riferiva agli operatori di essersi barricata all'interno del bagno dell'attività commerciale, situata in pieno centro cittadino, poiché l'uomo era riuscito ad entrare sfondando la porta d'ingresso del locale.
A seguito della segnalazione, una pattuglia moto-montata dei "Falchi" della Squadra Mobile di Bari giungeva tempestivamente sul posto in soccorso della donna, cogliendo l'uomo all'interno dell'esercizio commerciale mentre tentava di entrare anche nel bagno dove aveva trovato rifugio la signora in preda al panico. L'aggressore veniva bloccato e accompagnato in Questura dove, a seguito di accertamenti, emergeva essere destinatario della misura di "divieto di avvicinamento" alla donna, in quanto denunciato per maltrattamenti nei suoi confronti.
L'uomo veniva pertanto arrestato per la violazione del divieto e denunciato anche per il reato di danneggiamento aggravato. Il successivo 9 settembre l'Autorità Giudiziaria convalidava l'arresto disponendo, al contempo, l'aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento sostituto con la custodia cautelare in carcere.
Lunedì mattina, infatti, la Sala Operativa della Questura riceveva la chiamata di una donna che chiedeva aiuto, riferendo che l'ex compagno stava cercando di entrare nel suo negozio per aggredirla. La donna riferiva agli operatori di essersi barricata all'interno del bagno dell'attività commerciale, situata in pieno centro cittadino, poiché l'uomo era riuscito ad entrare sfondando la porta d'ingresso del locale.
A seguito della segnalazione, una pattuglia moto-montata dei "Falchi" della Squadra Mobile di Bari giungeva tempestivamente sul posto in soccorso della donna, cogliendo l'uomo all'interno dell'esercizio commerciale mentre tentava di entrare anche nel bagno dove aveva trovato rifugio la signora in preda al panico. L'aggressore veniva bloccato e accompagnato in Questura dove, a seguito di accertamenti, emergeva essere destinatario della misura di "divieto di avvicinamento" alla donna, in quanto denunciato per maltrattamenti nei suoi confronti.
L'uomo veniva pertanto arrestato per la violazione del divieto e denunciato anche per il reato di danneggiamento aggravato. Il successivo 9 settembre l'Autorità Giudiziaria convalidava l'arresto disponendo, al contempo, l'aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento sostituto con la custodia cautelare in carcere.