anita giordano e il suo coraggio
anita giordano e il suo coraggio
Cronaca

Anita, trans discriminata sul lavoro: «Esponetevi e denunciate»

Esce allo scoperto la ragazza di Bitonto supportata da Arcigay Bari che ha vinto la causa contro la sala dove faceva la lavapiatti

È stata derisa, offesa, discriminata e alla fine licenziata per il suo orientamento sessuale, ma ha combattuto la sua battaglia contro l'idiozia umana e la giustizia ha disposto che fosse risarcita. È la storia di Anita Giordano, la ragazza di Bitonto, in provincia di Bari, cacciata dal suo posto di lavoro dopo un anno di ingiurie e maltrattamenti perchè transessuale, che oggi ha deciso di "metterci la faccia" per dare un calcio anche alla paura.

«Da un paio di giorni in tantissimi stanno parlando di me e del mio caso. Fino ad ora è stato usato un nome di fantasia ma ciò che è accaduto, purtroppo, non è fantasia. È la realtà. La realtà è che mi chiamo Anita e oggi voglio "metterci la faccia". Oggi ho deciso di espormi. Oggi non ho più paura».

«Ciò che ho subito è stato grave e brutto - dice Anita - ma mi ha dato anche la possibilità di capire che qualche volta la giustizia esiste. Ero sola, spaventata e improvvisamente disoccupata quando ho pensato di scrivere una mail all'Arcigay di Bari. Il giorno dopo i ragazzi dell'associazione mi hanno subito presentato l'avvocato Maria Teresa Carvutto che non mi ha mai mollato e che ho chiamato anche di notte in preda alle miei crisi di ansia e panico».

Anita e il suo avvocato sono però più forti di tutto e riescono a ottenere un risarcimento danni per le ingiustizie subite. Da lei arriva il messaggio più forte e importante.

«Esponetevi, denunciate, affidatevi a professionisti seri e umani affinché queste cose non accadano più. Ho perso il lavoro per uno smalto rosa sulle mie unghie. Non si voleva accettare il mio cambiamento di sesso, ritenendomi una persona matta e squilibrata. Per farmi fuori dal lavoro hanno usato la violenza. Mi vengono i brividi se ci penso sopratutto mi fa star male perché in quei momenti di violenza era presente la mia amica del cuore, che per non perdere il lavoro non mi ha difesa. Ma in che mondo viviamo? Sono triste per la nuova generazione non vedo un futuro vedo solo nero. Dopo aver ottenuto un minimo di risarcimento grazie allo studio legale di Mate Carvutto, ho riacquistato un po' di dignità».

«Sono stata contenta di vedere che tante persone e gran parte della società ha capito la gravità del mio caso – conclude Anita - e ci sono persone disposte ad assumermi anche con il mio famoso smalto rosa. Il mio desiderio è quello di trovare un lavoro e riacquistare la mia dignità. Credo di Meritarmelo dopo spintoni insulti e tradimenti dalla mia migliore amica dopo questa vicenda. Io non ho paura. Viva la vita».
  • lavoro
  • arcigay
Altri contenuti a tema
Decreto Agosto, le agevolazioni sul lavoro Decreto Agosto, le agevolazioni sul lavoro A cura di Dott. Perrone Vincenzo
ARPAL Puglia, l'assessore Leo: «Pubblicati bandi per oltre 100 assunzioni» ARPAL Puglia, l'assessore Leo: «Pubblicati bandi per oltre 100 assunzioni» Il commissario straordinario Massimo Cassano: «Obiettivo maggiore qualità ed efficacia dell'attività dell'Agenzia e dei servizi offerti»
"Così la Costituzione entrò in fabbrica", una targa a Bari per il 50° anniversario dello Statuto dei Lavoratori "Così la Costituzione entrò in fabbrica", una targa a Bari per il 50° anniversario dello Statuto dei Lavoratori La cerimonia alla Manifattura Tabacchi al quartiere Libertà, luogo simbolo del lavoro e in cui fino agli anni '70 sono stati impiegati migliaia di operai
Garanzia Giovani: per la Puglia venti milioni di euro Garanzia Giovani: per la Puglia venti milioni di euro Si tratta di un programma che finanzia gli under 30 che non lavorano e non studiano
Camerieri, cuochi e parrucchieri di Bari protestano insieme, ecco chi sono Camerieri, cuochi e parrucchieri di Bari protestano insieme, ecco chi sono Uniti dalla richiesta ad Emiliano e al ministro del lavoro: "Ancora nessuna cassa integrazione"
"Fase 2" per le imprese: dubbi, rischi, proposte e soluzioni per ripartire "Fase 2" per le imprese: dubbi, rischi, proposte e soluzioni per ripartire Nel corso del dibattito ospitato dal VivaNetwork Tammacco rivela: «In arrivo due misure da Puglia Sviluppo»
Bari, l'emergenza Coronavirus e il dramma delle famiglie rimaste senza soldi Bari, l'emergenza Coronavirus e il dramma delle famiglie rimaste senza soldi Tanti i cittadini che in seguito alle chiusure per contenere l'epidemia sono senza lavoro e senza reddito, e le misure del Governo per ora non bastano
Sospiro di sollievo per i 99 dipendenti BRSI, no al licenziamento Sospiro di sollievo per i 99 dipendenti BRSI, no al licenziamento Firmato l'accordo dopo una trattativa durata tre mesi, Uilm: «Necessario mantenere alta l'attenzione sulla vertenza»
© 2001-2020 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.