Verso Bari-Reggiana, torna a parlare Moreno Longo
Conferenza stampa al venerdì per il tecnico biancorosso, prima dell'allenamento di rifinitura
venerdì 13 marzo 2026
10.57
Torna a parlare Moreno Longo, allenatore di un Bari uscito a pezzi dallo stadio Adriatico di Pescara domenica 8 marzo. Un gruppo che ha tentato di ritrovarsi nel ritiro di Matera e Gravina in Puglia e che domani, sabato 14 marzo, affronterà un altro spareggio salvezza contro la Reggiana.
Queste le parole del tecnico rilasciate in conferenza stampa prima dell'allenamento di rifinitura del venerdì.
VALORE PARTITA E RITIRO
«Valore di questa partita importantissimo. Non ho mai creduto ai ritiri come unica leva per trovare motivazioni. Mi auguro però possa essere uno degli elementi per fare una buona prestazione».
DISASTRO PESCARA
«A Pescara situazione che la stampa ha cavalcato molto sui cambi. Appena tre e bisogna scrivere con la conoscenza del perchè di alcune scelte. Avevamo necessità di cambiare qualcosa ed ho apportato solo tre cambi. Qualcuno possiamo recuperarlo. Cuni, Verreth, Stabile e De Pieri sono da valutare. Piscopo rientrato, può fare diversi ruoli. Darboe è ufficialmente fuori».
ASSENZA NEL DOPOPARTITA
«Se non sono venuto ai microfoni dopo Pescara è stato perchè c'era la società. Amarezza grande per partita approcciata male da tutti, come se non fossimo scesi in campo. Quella squadra di Pescara non si può salvare. Il ritiro è stato fatto perchè forse qualcuno potrebbe non aver capito in quali condizioni siamo».
ATTEGGIAMENTO INSPIEGABILE
«Da quando sono arrivato non ci sono state partite facili. Inspiegabile prestazione dell'ultima gara sotto aspetto dell'atteggiamento. Pescara può batterti perchè sta bene, ma non nel modo in cui è accaduto. In un campionato si possono steccare uno o due partite, ma nella nostra situazione ha un peso specifico diverso. Nessuno chiede di vincere 3-0 tutte le partite, ma non in quel modo. Anche i tre cambi fatti sono stati condizionati dagli otto undicesimi che vengono schierati sempre. A me vedere quei mille alla rifinitura, a 50 anni, mi fa venire groppo in gola e voglia di giocarla subito. Volete una spiegazione? Non ce l'ho, non vi posso mentire, è inspiegabile».
IL PERCORSO
«Il nostro percorso di crescita vive necessariamente di alto e bassi e a Pescara non c'è stata crescita, di vecchi e nuovi. Non sono stato a centrocampo a fine gara? Sarei entrato solo se ci fossero stati i nostri tifosi. Ero incazzato ed ho preferito sfogarmi negli spigliatoi. Vivo di calcio e vivo le partite così. Due punte in casa? Possiamo fare tutto, ma sono discorsi che non servono se l'atteggiamento è sbagliato. Ma bisogna dare informazioni corrette, se no passo per scemo: non si può scrivere che "Longo a Pescara cambia tutto". Se si scrive "Longo a Pescara manda in campo una squadra senz'anima" è giusto. Dobbiamo riprendere il percorso interrotto».
PALLE INATTIVE
«Le palle inattive sono aspetti che in queste gare possono risultare fondamentali. Dobbiamo sfruttare tutto ciò che ci capita».
LOTTA SALVEZZA
«La classifica propone una forbice dal Padova in giù. Ci sono tanti scontri diretti ed ogni giornata cambia. Tu devi fare il tuo massimo, fare i tuoi punti perchè di qui alla fine ad ogni turno si modificherà tutto».
GYTKJAER
«Gytkjaer non sta giocando per scelta tecnica, Moncini ci garantisce ciò che vogliamo fare. Gytkjaer è un professionista serio che si allena con continuità. A volte è entrato Cuni per il momento della gara. Ma per Gytkjaer ci sarà modo e tempo per avere la sua chance».
EQUILIBRIO
«Sotto aspetto degli equilibri bisogna valutare tutto il percorso. Da sette mesi questa squadra non dava tanti segnali di vita, almeno è ciò che avete raccontato voi in questi mesi. Siamo ricaduti nel vecchio problema, ma noi stiamo lavorando da nove partite per cambiare questa situazione».
Queste le parole del tecnico rilasciate in conferenza stampa prima dell'allenamento di rifinitura del venerdì.
VALORE PARTITA E RITIRO
«Valore di questa partita importantissimo. Non ho mai creduto ai ritiri come unica leva per trovare motivazioni. Mi auguro però possa essere uno degli elementi per fare una buona prestazione».
DISASTRO PESCARA
«A Pescara situazione che la stampa ha cavalcato molto sui cambi. Appena tre e bisogna scrivere con la conoscenza del perchè di alcune scelte. Avevamo necessità di cambiare qualcosa ed ho apportato solo tre cambi. Qualcuno possiamo recuperarlo. Cuni, Verreth, Stabile e De Pieri sono da valutare. Piscopo rientrato, può fare diversi ruoli. Darboe è ufficialmente fuori».
ASSENZA NEL DOPOPARTITA
«Se non sono venuto ai microfoni dopo Pescara è stato perchè c'era la società. Amarezza grande per partita approcciata male da tutti, come se non fossimo scesi in campo. Quella squadra di Pescara non si può salvare. Il ritiro è stato fatto perchè forse qualcuno potrebbe non aver capito in quali condizioni siamo».
ATTEGGIAMENTO INSPIEGABILE
«Da quando sono arrivato non ci sono state partite facili. Inspiegabile prestazione dell'ultima gara sotto aspetto dell'atteggiamento. Pescara può batterti perchè sta bene, ma non nel modo in cui è accaduto. In un campionato si possono steccare uno o due partite, ma nella nostra situazione ha un peso specifico diverso. Nessuno chiede di vincere 3-0 tutte le partite, ma non in quel modo. Anche i tre cambi fatti sono stati condizionati dagli otto undicesimi che vengono schierati sempre. A me vedere quei mille alla rifinitura, a 50 anni, mi fa venire groppo in gola e voglia di giocarla subito. Volete una spiegazione? Non ce l'ho, non vi posso mentire, è inspiegabile».
IL PERCORSO
«Il nostro percorso di crescita vive necessariamente di alto e bassi e a Pescara non c'è stata crescita, di vecchi e nuovi. Non sono stato a centrocampo a fine gara? Sarei entrato solo se ci fossero stati i nostri tifosi. Ero incazzato ed ho preferito sfogarmi negli spigliatoi. Vivo di calcio e vivo le partite così. Due punte in casa? Possiamo fare tutto, ma sono discorsi che non servono se l'atteggiamento è sbagliato. Ma bisogna dare informazioni corrette, se no passo per scemo: non si può scrivere che "Longo a Pescara cambia tutto". Se si scrive "Longo a Pescara manda in campo una squadra senz'anima" è giusto. Dobbiamo riprendere il percorso interrotto».
PALLE INATTIVE
«Le palle inattive sono aspetti che in queste gare possono risultare fondamentali. Dobbiamo sfruttare tutto ciò che ci capita».
LOTTA SALVEZZA
«La classifica propone una forbice dal Padova in giù. Ci sono tanti scontri diretti ed ogni giornata cambia. Tu devi fare il tuo massimo, fare i tuoi punti perchè di qui alla fine ad ogni turno si modificherà tutto».
GYTKJAER
«Gytkjaer non sta giocando per scelta tecnica, Moncini ci garantisce ciò che vogliamo fare. Gytkjaer è un professionista serio che si allena con continuità. A volte è entrato Cuni per il momento della gara. Ma per Gytkjaer ci sarà modo e tempo per avere la sua chance».
EQUILIBRIO
«Sotto aspetto degli equilibri bisogna valutare tutto il percorso. Da sette mesi questa squadra non dava tanti segnali di vita, almeno è ciò che avete raccontato voi in questi mesi. Siamo ricaduti nel vecchio problema, ma noi stiamo lavorando da nove partite per cambiare questa situazione».